Mantzaris spinge Roseto: «I tifosi l’arma in più»

Stasera gara 2 della finale play off contro Livorno, al PalaMaggetti sono attesi 4.000 spettatori
ROSETO. Archiviata la grande prestazione con rimonta della vittoriosa gara 1, è già tempo per la Liofilchem Roseto di rimettere le scarpette da basket: stasera alle ore 20.45 si giocherà gara 2 della finale per la serie A2, di nuovo al PalaMaggetti, di nuovo contro la Libertas Livorno, squadra che ha dimostrato di essere molto coriacea, talmente quadrata da aver condotto per tre quarti di gara nel match di esordio, conquistato dai rosetani sia in campo grazie alle meraviglie del trio Mantzaris, Klyuchnyk e Donadoni, sia sulle tribune da tutto esaurito (oltre 4.200 spettatori) capaci di spingere nell’ultima frazione con una passione e una voglia a tratti commovente.
In questa occasione l’esperienza del biancoblu Vangelis Mantzaris si è fatta sentire come non mai: in un momento dove la pressione poteva fare brutti scherzi, è stato il greco (che in bacheca ha pur sempre un paio di Eurolega vinte da protagonista) a indicare la strada ai suoi, segnando e coinvolgendo come un vero leader. I suoi numeri di gara 1 lo confermano: 19 punti con 7 rimbalzi e 9 assist per un bel 29 di valutazione in poco più di 34 minuti sono numeri da leccarsi i baffi.
Raggiunto il giorno, l’asso greco racconta: «È stato bellissimo giocare in quell’atmosfera incredibile: mi ha tanto ricordato certe partite del campionato greco tipo il derby tra Olympiacos e Panatinaikos” racconta il capitano rosetano, non per nulla ex Olympiacos Pireo, che aggiunge: «Infatti i nostri tifosi sono stati di grandissimo aiuto nella vittoria appena conquistata supportandoci al massimo nella fase cruciale della partita aiutandoci davvero tanto a conquistarla: l’ultimo quarto giocato sull’onda di quell’energia è stato fantastico».
Su gara 2 di oggi “Manza” racconta: «Livorno si è rivelata essere la squadra che ha forse la miglior difesa di tutta la serie B: sono grossi, hanno lunghi fisici, e non mancano di grande esperienza, aspetti che confermano che questa è davvero una serie molto difficile. Da parte nostra noi dobbiamo badare a riposarci, a fare qualche correzione che ci dirà coach Gramenzi col suo staff, cercando di prenderci i vantaggi che arrivano giocando il nostro basket che è fatto di un ritmo più alto del loro, e dal fatto che giochiamo di nuovo in casa nostra. Sappiamo di avere il talento e le capacità per fare una altro passo in avanti».
Il fuoriclasse greco parla rimanendo coi piedi per terra: «Ovviamente siamo consapevoli di non aver fatto ancora nulla. Siamo solo uno a zero in una serie al meglio delle 5 partite per cui non ci resta che giocare al massimo, consci che stasera sarà più difficile perché gli avversari torneranno ancora più forti, arrabbiati e determinati, proveranno di certo a cambiare qualcosa per limare gli errori di gara 1. Mi aspetto di vedere il PalaMaggetti di nuovo tutto esaurito per fare insieme un altro passo in avanti, l’intento è di centrare il nostro obiettivo: ci teniamo tantissimo, e arrivati fin qui adesso vogliamo provare a tutti i costi a vincere questo campionato per noi, per il club e soprattutto per i nostri impagabili tifosi».
Marco Rapone
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