Maragliulo batte il maestro «Decisivo un avvio super»

20 Aprile 2016

Il tecnico: le due sconfitte in casa salutari per prestazioni e rilancio in classifica L’ex Baroni: Virtus arrembante, Di Francesco davanti ci ha messo in difficoltà

LANCIANO. L’allievo supera il maestro. Primo Maragliulo ha avuto la meglio su Marco Baroni di cui era il vice quando assieme hanno allenato la Virtus due anni fa. Partita vibrante e partenza sprint della virtus come mai da quando c’è Maragliulo in panchina. «Una partenza ottima», ha detto il mister, «un approccio perfetto alla gara. Sono servite le due sconfitte in casa con approcci errati e fallimentari per capire che così non si andava da nessuna parte. Essere bravi vuol dire capire gli errori, evitare di ripeterli e i ragazzi sono stati bravi nel migliorare. Abbiamo preparato la partita così», ha continuato il tecnico, «ovvero attaccando il Novara dal primo minuto, con intensità per non lasciare spazi a una squadra ottima. Abbiamo fatto due gol e potevamo farne altri. Poi il Novara è stato bravo con Galabinov ad accorciare le distanze».

Se il primo tempo dei rossoneri è stato quasi perfetto il secondo tempo è stato di sofferenza. «Nella ripresa c’è stato un calo fisico e fisiologico visto il primo tempo di straordinaria intensità», ha commentato Maragliulo. «Ci siamo un po’ abbassati e siamo andati in sofferenza. Una splendida parata di Cragno ha salvato il risultato». Squadra che si è abbassata dopo l’uscita di Ferrari, che non ha gradito la sostituzione sottolineata con un gesto di stizza verso il mister. «Ferrari non era contentissimo di essere sostituito», ha spiegato il tecnico rossonero, «ma dopo due secondi ci siamo abbracciati e non ci sono problemi. Visto che ci stavamo abbassando poi ho messo Rigione, e la difesa a 5 per il poco tempo rimasto. Difesa e centrocampo robusti e tanta speranza che passassero in fretta i minuti finali». Una partita ben preparata dal tecnico, anche con i tagli di Vastola grazie agli spazi creati da Marilungo.

«Faccio un plauso a tutti i giocatori», ha precisato il tecnico, «sono 13 partite che sono qui e abbiamo fatto 23 punti: come faccio a non credere che per le ultime gare questi ragazzi non daranno l’anima per realizzare il sogno salvezza? Sono certo che daranno tutto. Non posso prevedere il futuro ma su abnegazione, impegno e trasporto dei miei ragazzi non ho dubbi».

«Mi aspettavo una Virtus arrembante», ha commentato Marco Baroni, «davanti sono bravi e Di Francesco è un giocatore importante che ci ha messo in difficoltà. Abbiamo lasciato alla Virtus il primo tempo, poi la squadra ha trovato la quadra e nel secondo tempo è cresciuta. Con un pizzico di fortuna potevamo pareggiare. Sono straconvinto che il Lanciano possa salvarsi».

Teresa Di Rocco

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