Maragliulo: con il Cesena ci vuole la partita perfetta

18 Marzo 2016

Di Francesco e Cragno croce e delizia: convocati in U. 21, ma salteranno Perugia Deferimento per l’Irpef, il Tribunale federale ha chiesto altra documentazione

LANCIANO. Si deciderà verso la metà di aprile se la Virtus avrà o meno due punti di penalizzazione per il mancato pagamento, entro il 16 dicembre 2015, delle ritenute Irpef e dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di settembre e ottobre 2015.

Ieri il Tribunale federale nazionale della Figc ha deciso di prendere tempo per la sentenza e ha chiesto alla Virtus di produrre un'ulteriore documentazione attestante i pagamenti. Così la decisione è stata rinviata di alcune settimane. C'è quindi la speranza che non arrivino altre penalizzazioni se la documentazione sarà ritenuta adeguata. Chissà, per ora giocatori e società possono, e devono, restare concentrati solo sulla sfida, assai ostica, di domani al Biondi contro il Cesena. E servirà la migliore Virtus per affrontare la squadra di mister Drago.

«Contro il Cesena occorre fare la partita perfetta». Lo ripetono tutti, da mister Maragliulo ai calciatori: contro i bianconeri al Biondi non si potrà sbagliare. La Virtus non dovrà concedere il fianco all'avversario, dovrà partire subito bene e non commettere neanche una piccola sbavatura. «Il Cesena é una squadra forte in tutti i reparti, con giocatori di grandissima qualità. È una squadra da prendere con le molle e la Virtus dovrà fare la partita perfetta per uscire indenne», ha detto mister Maragliulo, che può contare però su una squadra motivata e col morale alto. «Il Lanciano ha buoni calciatori e soprattutto la possibilità, con la loro forza, di continuare a navigare bene», ha ripreso il tecnico leccese, «questa squadra non ha mai smesso di cercare di giocare e di fruttare le occasioni».

E le occasioni le sta sfruttando al meglio Federico Di Francesco; sei gol, 5 da gennaio e una doppietta da applausi sabato scorso a Salerno. «È un bel momento per me e per la squadra», ha detto il centrocampista, «e speriamo continui. Cesena è un'ottima squadra, confido in un risultato positivo».Momento bello che viene coronato dalla convocazione del centrocampista, assieme a Cragno, in Under 21.

Luigi Di Biagio lo ha chiamato per le gare degli azzurrini in Irlanda e ad Andorra. Il ct della Nazionale è stato a Lanciano due settimane fa e sul suo taccuino ha annotato il nome di Di Francesco. Per lui è la prima convocazione con l'Under 21. Una convocazione che però lascia la Virtus, per la partita di sabato prossimo contro il Perugia che si giocherà ancora al Biondi, priva di due delle sue pedine migliori in questo momento, Di Francesco e Cragno. Non certo una bella notizia per mister Maragliulo che sul centrocampista figlio d'arte ha detto: «In questo momento attraversa un momento magico e rende oro ogni pallone che tocca. Con la sua tensione e predisposizione al lavoro, oltre che per eccezionali qualità tecniche e tattiche, arriverà lontano».

Teresa Di Rocco

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