Maragliulo guarda avanti: si può ripartire coi giovani

9 Giugno 2016

Il tecnico rossonero: «C’è grossa amarezza, ma i ragazzi hanno dato il massimo Questa società ha dato tanto per Lanciano, spero faccia ancora calcio»

SALERNO. In uno stadio Arechi che ha visto il pubblico di fede granata abbandonare gli spalti con 10' di anticipo per protesta verso un'annata definita "fallimentare" nonostante l'esito positivo del temuto play out, il triplice fischio del signor Pasqua di Tivoli sancisce la retrocessione della Virtus Lanciano in Lega Pro dopo quattro stagioni in serie B. L’allenatore dei rossoneri Primo Maragliulo appare sereno: «Per compiere un miracolo sportivo avremmo dovuto fare un primo tempo spettacolare passando subito in vantaggio mentre è accaduto l'esatto contrario, con la Salernitana che ha sbloccato il risultato al 20' sfruttando una palla inattiva», le parole dell'allenatore, che loda ugualmente i suoi calciatori: «E' mio dovere ringraziarli, avevo chiesto quantomeno di cambiare atteggiamento rispetto alla gara di andata quando la Salernitana ha giocato sul velluto potendo gestire il risultato a suo piacimento. Di fatto non c'è stata partita, ma i ragazzi neanche dopo l'1-0 sono usciti dal campo, dando tutto fino alla fine. E' scontato dire che sapevamo quanto fosse difficile conquistare la salvezza a Salerno dopo il pesantissimo risultato maturato sabato scorso». Una retrocessione particolarmente amara considerato che, senza le inadempienze amministrative, la Virtus avrebbe potuto giocare la serie B per un'altra stagione: «Quando si retrocede l'amarezza è sempre uguale», ammette Maragliulo, «anche se è vero che questo problema della penalizzazione ce lo siamo trascinati per tanto tempo. Abbiamo fatto di tutto per cercare di metterci tutto alle spalle e andare avanti ugualmente cercando di salvarci ma questo non è avvenuto, dobbiamo prenderne atto con dispiacere augurandoci che a Lanciano si possa continuare a fare calcio in una certa maniera». L'ultimo pensiero va alla società e ai tifosi, che l'allenatore della Virtus si sente di ringraziare per aver seguito la squadra in buon numero (circa 300) anche in una gara valida per un risultato compromesso: «I nostri sostenitori non ci hanno abbandonato neanche nelle trasferte più lunghe, dispiace per la città. Mi auguro che si possa guardare subito avanti all’insegna dei giovani con questa società, che per Lanciano ha fatto tanto e tanto ancora può fare in futuro». In casa Salernitana soddisfazione per Leonardo Menichini, subentrato a Vincenzo Torrente a stagione in corso dopo la mancata conferma dopo al vittoria del campionato di Lega Pro: «E' un'altra soddisfazione, un risultato che difende quanto conquistato lo scorso anno. L'ambiente era depresso e servita ricreare autostima e fiducia nei ragazzi. Sono contento di aver vinto entrambe le gare dei play-out». Il futuro della Salernitana, però, potrebbe essere affidato a Simone Inzaghi.

Marco Pellegrino