Maraschio concilia gol e università

L’attaccante pugliese della Folgore Sambuceto studia Scienze Motorie a Chieti
SAN GIOVANNI TEATINO. Una storia nata per caso. Nei dilettanti cambiare regione e ambientarsi subito in una nuova realtà non è facile per tanti motivi. Gianluca Maraschio, però è riuscito a stravolgere la sua vita nel giro di poche settimane. L'attaccante di Carovigno in provincia di Brindisi, da due anni veste la casacca della Folgore Sambuceto dove ha collezionato ben 26 reti. Arrivato in Abruzzo per studiare scienze Motorie all'università D'Annunzio si è ritrovato ad essere uno dei punti di forza della formazione viola. «Sono arrivato qui in Abruzzo, precisamente a Chieti circa due anni fa per studiare Scienze Motorie. In Puglia ho sempre giocato tra Eccellenza e serie D ma qui volevo cercare di conciliare sia lo studio che il calcio. Tramite il mio coinquilino Francesco Del Zotti ho conosciuto Nicola Zirpolo, il nostro attuale team Manager che mi ha portato qui a Sambuceto». Maraschio, soprannominato Bum Bum, è il classico numero 9, attaccante intelligente dotato di potenza e gran tecnica. Muove i suoi primi passi nel Carovigno per poi passare nel Brindisi. Da qui l'approdo al Martina Franca dove arriva fino alla Beretti. La carriera tra i "grandi" inizia subito in Eccellenza con la maglia dell'Ostuni con cui mette a segno 8 reti in campionato e 2 in coppa; poi le esperienze con Casarano, sempre in Eccellenza, Grottamare e Francavilla Fontana in serie D. Grazie ai suoi gol, arriva l'occasione di una vita a Monopoli in Lega Pro: «Dopo la stagione in D con il Francavilla Fontana, in estate mi accordai con il Monopoli per un biennale. A luglio poi la società fallì e con lei anche il mio sogno di poter giocare tra i professionisti. Non mi sono mai abbattuto per quell'episodio e continuai la mia strada tra Rossanese e di nuovo Ostuni sempre in serie D». Tra qualche mese poterà in cascina il primo traguardo universitario, ovvero la laurea triennale: «Se tutto procederà senza intoppi, in estate vorrei laurearmi. Mi piace studiare, soprattutto questa facoltà mi ha sempre entusiasmato. Per fortuna sto riuscendo a conciliare bene calcio e università. Un giorno vorrei lavorare nel mondo del calcio».
Quest'anno nonostante gli infortuni, Maraschio ha messo a segno 9 reti: «La stagione era partita molto bene, ma poi due infortuni mi hanno rallentato. Nonostante tutto ho contribuito con i miei 9 gol a questa stagione che si sta concludendo nel miglior modo possibile». Infine i ringraziamenti alla società e alla squadra che lo ha accolto a braccia aperte: «In Abruzzo mi trovo benissimo, mi sento a casa».(r.d.p.)
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