Marche indigeste, altra sconfitta per l’Amatori

1 Aprile 2019

Dopo il ko di domenica scorsa a Fabriano il Pescara deve arrendersi anche sul campo di Senigallia

SENIGALLIA. Momento delicato per l’Amatori nella lotta per i play off. Seconda trasferta consecutiva nelle Marche, e seconda sconfitta, questa volta a Senigallia, un risultato che non consente ai pescaresi di approfittare della sconfitta di Fabriano a San Severo per riappropriarsi del terzo posto della graduatoria. Una gara affrontata con il giusto piglio, ma con alcuni momenti bui dei quali ha approfittato il Senigallia che ha confermato di poter poggiare saldamente sul trio esperto Gurini-Pierantoni-Maggiotto e che ha fatto proprio con merito l’esito della gara. I locali, con ottime percentuali al tiro (da 3 quasi il 50%), hanno saputo rintuzzare le reazioni degli avversari in una contesa molto combattuta fino alla sirena e per la quale i pescaresi hanno lamentato anche un metro arbitrale penalizzate. Per i ragazzi di Rajola buono l’impegno, ma sul piano tecnico e del gioco occorre fare meglio per non inquinare nel finale una stagione positiva. Sono tornati a perforare la retina Potì e Leonzio, ma è mancato, fatto non nuovo, il contributo di punti di latri giocatori. L’inizio è stato frizzante per i pescaresi, con triple di Leonzio, Caverni a Potì che portano subito ad un vantaggio consistente (7-21 al 6’), ma negli ultimi minuti della prima frazione i locali si riorganizzano e recuperano con Gurini e Pierantoni riportando il punteggio in equilibrio (23-24 al 10’). Sullo slancio Senigallia si porta avanti nella seconda frazione, sospinto da Maggiotto e Morgillo (41-31 al 16’), ma Rajola ottiene subito una reazione dai suoi, anche attraverso opportune rotazioni, e a metà gara riesce prima a recuperare (parziale di 13-0) e poi a sorpassare con Gay ed una tripla di Leonzio (41-44 al 20’). Sorpassi alternati nella prima parte della terza frazione, ma poi è nuovamente il Senigallia ad allungare con il capocannoniere Gurini e con migliori percentuali, mentre l’Amatori comincia a sentire anche il peso dei falli. La gara rimane comunque aperta (65-59 al 30’) e preclude ad un finale in volata. Ma il quarto finale premia ancora la maggior precisione dei marchigiani, che riescono ad allungare ulteriormente con Maggiotto (84-72 al 38’), rendendo vano così l’ultimo sussulto di reazione, con le triple di Caverni e Capitanelli, dei pescaresi, che hanno anche perso al 35’ per infortunio Potì in uno scontro al rimbalzo con un proprio compagno. Adesso per tentare di riacciuffare il terzo posto non sono ammessi più errori, a partire dal derby interno di domenica con Giulianova, e senza fare assegnamento sul calendario, più complicato, delle dirette avversarie. (t.p.)
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