Marchesani scuote Chieti «Pronto a lasciare l’Esa»
Dopo le dimissioni dell’allenatore Coen anche il presidente minaccia l’addio: «Delusione enorme, non mi sento più rappresentato da questi giocatori»
CHIETI. «La mia delusione è enorme. Non mi sento rappresentato dai giocatori di questa squadra che, con il loro comportamento, hanno distrutto un progetto. Ho in mente di chiudere la mia esperienza da presidente della Teate e l’ho già comunicato al sindaco di Chieti, agli sponsor, agli altri dirigenti e ai procuratori degli stessi giocatori». Così il presidente dell’Esa Chieti, Gabriele Marchesani, prima di partire per un viaggio programmato da tempo, ricordando comunque a tutti come la società biancorossa si regga in massima parte sul proprio impegno economico.
Un impegno di assoluto spessore, tra l’altro, specie considerando la categoria. Amarezza comprensibile dopo aver constatato che l’intera squadra non era in sintonia da tempo con coach Piero Coen il quale ha immediatamente presentato le dimissioni che, peraltro, erano state respinte circa un mese fa dallo stesso Marchesani subito dopo la sconfitta interna con il Senigallia.
Comunque un momento molto delicato a margine di un avvio di stagione sicuramente deludente e lontano dalle aspettative della società.
La situazione è precipitata all’indomani del successo interno con l’Ancona ed il rincorrersi delle voci riguardanti i malumori di questo o quel giocatore hanno appunto preso corpo in un incontro con la dirigenza, chiesto dalla squadra, che ha infine portato alle dimissioni di Coen.
Intanto l’intenzione di chiudere la propria esperienza alla guida della Teate, espressa da Gabriele Marchesani, desta sicuramente preoccupazione nell’intero ambiente.
C’è in gioco una stagione agonistica ancora ben lontana da esprimere verdetti, c’è un clima di confusione dal quale sembra complicato venir fuori ed appare difficile prevedere se il presidente, che ha considerato le critiche dei giocatori a Coen come un qualcosa rivolto verso la propria persona, specie considerando la fiducia ad oltranza espressa al tecnico, troverà, smaltita magari l’amarezza, nuovo slancio per portare avanti gli obiettivi prefissati in estate.
Si parla sempre di un ritorno in panchina di Domenico Sorgentone mentre la squadra è stata al momento affidata al vice allenatore Roberto Perricci e ha ripreso ad allenarsi, in vista della trasferta in programma lunedì prossimo sul parquet di Jesi.
Silenzio stampa imposto rigorosamente a tutti i giocatori, a questo punto appare in ogni caso improponibile parlare di eventuali movimenti di mercato che potranno essere portati a termine appena dopo la chiusura del girone di andata del campionato, prevista per domenica 5 gennaio.
Giuseppe Rendine
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