Marchionne: la Ferrari è competitiva
Il presidente del Cavallino: già in Australia si può stare in prima fila
«I risultati dei test a Barcellona sono incoraggianti da due punti di vista: la macchina c’è, esiste fisicamente ed è ben coordinata. La Power Unit e la vettura sono abbinate bene. I piloti sono contenti».
Così il presidente della Ferrari, Sergio Marchionne, nel corso della conferenza stampa al Salone di Ginevra, dove ha parlato delle aspettative per quanto riguarda il team di Formula 1 che sarà impegnato dal 20 marzo in Australia nel nuovo mondiale, in cui si spera riesca a competere e battere la Mercedes.
«Ci aspetta tantissimo lavoro, in meno di 20 giorni dobbiamo affinare gli ultimi aspetti della vettura e ci presentiamo in Australia pronti a combattere», afferma il numero uno del Cavallino Rampante. «L’ho già detto pubblicamente, ho la speranza che riusciamo a riportare la Ferrari in prima fila già al primo Gran premio. La Mercedes? Non c'è da fidarsi, fanno troppo i cauti», ha sottolineato poi Marchionne, che ha parlato anche del possibile ritorno dell’Alfa in F.1. «L'Alfa Romeo in Formula 1 sarebbe una grandissima cosa. Bisogna prima affermare il marchio commercialmente. Credo che la Ferrari sia disposta a farle un po’ da spalla, come abbiamo fatto con la Toro Rosso dandole i motori», ha detto il presidente del Cavallino. Che ha concluso: «L'Alfa andrebbe bene in Formula 1 per ragioni storiche, non è uno sport per tutti».

