Marcolini teme il Delfino: occhio a Galano e Machìn

Il tecnico mette in guardia i suoi: «Sono due giocatori che fanno la differenza, per noi è una partita spartiacque». Out Meggiorini, Giaccherini forse dall’inizio
VERONA. «Andiamo a Pescara per vincere e tornare tra le prime otto». Il tecnico del Chievo, Michele Marcolini, suona la carica in vista della sfida di oggi all’Adriatico. La vittoria manca dallo scorso 7 dicembre (1-0 in casa contro la Cremonese) e nelle successive tre gare i veneti hanno raccolto un solo punto finendo fuori dalla zona play off per la prima volta in stagione. «Potrebbe essere una partita spartiacque più dal punto vista mentale che di classifica», spiega Marcolini. «Siamo a -3 dal quarto posto, invece sembra che la mia squadra occupi una posizione tremenda. Vogliamo vincere per chiudere bene il girone di andata e riprendere il treno della corsa promozione». L’allenatore dei gialloblù teme il tandem delle meraviglie Galano-Machìn. «Finora hanno fatto la differenza segnando con continuità. Per la categoria sono calciatori importanti, dovremo fare attenzione alle loro giocate. Machìn mi piace molto, lo rivedremo presto in serie A, un giocatore così non può stare in B. Il suo primo controllo è qualcosa di fantastico. In generale, il Pescara è una squadra esperta, ha molti giocatori di qualità e Zauri sta facendo un ottimo lavoro con questo modulo ad “albero di Natale” (4-3-2-1, ndc), però abbiamo le armi per mettere in difficoltà i biancazzurri».
Le scelte. Marcolini ha il problema di sostituire lo squalificato Meggiorini. In lizza per affiancare Djordjevic ci sono l’ex juventino Giaccherini e Pucciarelli. A centrocampo Di Noia ha smaltito il problema alla caviglia accusato giovedì nel corso del match con il Benevento. L’ex Cesena dovrebbe partire titolare, se non dovesse farcela al suo posto giocherebbe Garritano. In difesa Cesar potrebbe soffiare la maglia a Rigione, invece a sinistra Marcolini deve scegliere uno tra Frey, Cotali e Brivio. Lunga la lista degli indisponibili: oltre a Meggiorini, sono assenti Obi, Ceter, Semper, Colley, Schafer, Cavar, Pina Nunes, Ivan e Grubac. (g.t.)
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