Marconato: Vastese, in palio i play off
Serie D, la carica del 39enne portiere: «Domani contro l’Alfonsine sfida decisiva»
Trentanove anni e non sentirli. Massimo Marconato ha abbassato la saracinesca. Da quando l'esperto portiere della Vastese è diventato titolare, la squadra non ha più subito gol. Nelle ultime tre partite, Jesina, Sammaurese e Castelfidardo hanno sbattuto sul muro eretto da Marconato che a 39 anni si è rimesso in gioco. E pensare che l'ex Termoli aveva iniziato la stagione da preparatore dei portieri. Con l'arrivo in panchina di Favo le gerarchie sono cambiate: nel momento decisivo del campionato, il tecnico biancorosso ha deciso di affidarsi all'esperienza di Marconato per centrare i play off. «A 39 anni ho ancora voglia di giocare e divertirmi», spiega il portiere veneto. «Cerco di sfruttare la mia esperienza per dare più sicurezza alla squadra. Ad esempio, chiamo i difensori a leggere in anticipo alcune situazioni che prima venivano a nostro sfavore. Ma la scelta del mister non è sicuramente una bocciatura per i due giovani Russo e Rinaldi che sono ottimi portieri». Dopo la vittoria di Castelfidardo, domani la Vastese giocherà all'Aragona con l'Alfonsine. L'obiettivo, a quattro giornate dalla fine, è raggiungere la zona play off, distante due punti. «I play off passano per la gara con l'Alfonsine», dice Marconato, «se vogliamo centrare l'obiettivo, dobbiamo vincere a tutti i costi. Per noi è una partita decisiva». In attacco torna a disposizione Galizia, ma a centrocampo Favo perde lo squalificato Cosenza.
Avezzano. Domani riceve l'Ostiamare, ma a tenere banco sono i rapporti tesi tra la società e la squadra e le polemiche tra il presidente Paris e l'agenzia di viaggio che ha organizzato l'ultima trasferta a Lanusei. La squadra si era lamentata con la società per il lungo viaggio in traghetto e Paris ha scaricato ogni responsabilità sull'agenzia che non ha trovato i biglietti per l'aereo. Ieri è arrivata la replica dell'operatrice dell'agenzia che, ricevute alla mano del bonifico inviato dalla società, dichiara: «Ho sollecitato il presidente un mese prima per organizzare la trasferta di Lanusei e assicurarci i biglietti con l'aereo, ma il bonifico della società è arrivato solo 24 ore prima della partenza prevista, quando i posti non erano più disponibili. Nessuna società paga un giorno primo della partenza con il rischio di non trovare posti. Il Flaminia si è mosso in anticipo e ha viaggiato in aereo per Arzachena».
Calcio femminile. Oggi (ore 15,30) il Chieti affronta in trasferta l'Empoli per gli ottavi di finale della Coppa Italia. (g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

