Marini, un rosetano doc sulla strada degli Sharks
Basket A2. Domani la squadra di Di Paolantonio in trasferta a Jesi. L’ala piccola dei marchigiani: «Roseto è nel mio cuore, ma ci serve una vittoria per i play off»
ROSETO. Nel match di domani a Jesi, gli Sharks affronteranno un rosetano che in biancazzurro ha visto lanciata la propria carriera, Pierpaolo Marini: «Per me giocare contro Roseto non è mai facile, l’affetto che mi lega alla squadra della mia città ed ai loro tifosi è sempre forte». Roseto ha vinto all’andata: «Vietato sottovalutarlo, non dobbiamo guardare alla sua posizione di classifica. Gli Sharks sono una squadra da prendere con le molle, nell’ultimo match hanno tenuto testa addirittura a Trieste, cedendo solo nel finale. Significa che sono migliorati, per cui mi aspetto una partita tosta». I due punti in palio servono ad entrambe le squadre: «Roseto vuole abbandonare l’ultimo posto che significa retrocessione diretta; noi siamo in un buon momento e vogliamo sfruttarlo al massimo».
L’arrivo del folletto americano Marques Green ha cambiato marcia ad una Jesi già forte: «Con lui la percentuale di vittorie è salita; vogliamo cavalcare l’entusiasmo e conquistare i punti necessari per entrare nei play off». Jesi dovrà fare i conti con l’infermeria: il lungo Ihedioha non sarà disponibile per domani, così come Massone, fermo per un problema alla caviglia; diverso invece il discorso per Hasbrouck, afflitto da problemi muscolari. Ma l’americano è esperto e sa gestirsi, prova ne sia il suo utilizzo nell’ultimo turno, quando ha giocato segnando 26 punti nella vittoria a Mantova, nonostante in settimana non si fosse praticamente mai allenato: di fatto la stessa situazione attuale, per cui ci si aspetta di vederlo comunque in campo. Occhi puntati infine sugli anticipi di stasera: alle 20,30 si giocheranno Orzinuovi-Piacenza e Bergamo-Imola, due sfide di vitale importanza per la corsa alla salvezza.
Marco Rapone
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