Marini: voglia di rivincita per allungare la stagione

Basket A2. La Mec Energy prepara l’esordio nei play off domani a Ferentino L’ala rosetana: se vogliamo fare punti dobbiamo imporre il nostro ritmo veloce
ROSETO. Si avvicina il giorno dell’esordio nei play off per la serie A, e la Mec Energy Roseto sta affilando le armi in palestra per farsi trovare pronta. Nell’arco dell’allenatore Tony Trullo si contano ottime frecce, tra cui il top scorer del girone Est, Bryon Allen, e uno dei migliori, se non probabilmente il migliore sesto uomo in assoluto dell’intero campionato, Pierpaolo Marini: «In verità ancora non mi passa del tutto l’arrabbiatura per il match perso contro Trieste, per fortuna che lo sport ti mette sempre davanti nuove sfide», sorride il golden boy biancazzurro, che recrimina: «È vero che siamo stati penalizzati dal loro gioco fisico, ma questo non può essere una giustificazione valida. Noi siamo una squadra molto tecnica, ma non scopriamo certo oggi che nei play off si alzerà ancora di più la fisicità del gioco: questo significa che non possiamo far altro che adeguarci e ribattere colpo su colpo. In una serie combattuta al meglio delle 5 gare, di certo non ci potremo permettere passi falsi».
Giocherete i primi due match fuori casa: «Vogliamo provare a vincerne almeno uno», racconta sicuro Marini, che spiega: «Del resto in campionato abbiamo dimostrato di saper vincere in trasferta, dove abbiamo centrato 9 vittorie su 15 uscite, quindi batterli a casa loro non sarà una missione impossibile». Conterà la tattica, l’approccio e soprattutto il morale: «Messa da parte la delusione dell’ultima di campionato, ci è restata addosso una grande voglia di rivincita, in settimana ho visto negli occhi dei miei compagni di squadra una grande voglia di fare bene, per noi, per la società, e per i tifosi».
Ferentino a leggere i nomi nel roster, mette apprensione: Bulleri, Gigli, Bowers, Raymond: «Giocatori forti ed esperti», concorda l’aletta rosetana, «Non abbiamo altra scelta: dovremo imporre il nostro ritmo veloce, se vorremo portarla a casa». Anche perché i ciociari sembrano una squadra con poca attitudine sia alle difese esasperanti, sia alla corsa per 40 minuti come vi fa giocare Trullo: «È vero, siamo due squadre molto diverse, diciamo che ci sono gli elementi per vedere una bella sfida». Ma avete provato qualcosa di nuovo in settimana: «Non parlo neanche sotto tortura», sorride Marini, con uno sguardo che la dice lunga sulla voglia di far allungare la stagione. Nel frattempo da Ferentino arrivano notizie che il lungo Benevelli dovrebbe saltare gara-1: a Bryan, Ferraro e Borra, il compito di approfittarne.
Marco Rapone
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