Marino cambia il Chieti per il finale di stagione

Neroverdi con la difesa a quattro in vista della partita casalinga con l’Isernia Il tecnico chiede conferme al gruppo: «Possiamo fare un gran finale di stagione»
CHIETI. Dal 3-4-2-1 al 4-3-3. Umberto Marino cambia il Chieti. La sosta è servita non solo per smaltire la delusione per la sconfitta di Matelica e per recuperare le energie fisiche e mentali per disputare le ultime sette partite di campionato, ma anche per provare nuove soluzioni tattiche.
Domenica all’Angelini, contro l’Isernia, il tecnico neroverde è intenzionato a cambiare modulo e a schierare la difesa a quattro. Finora, nelle cinque partite della sua gestione, Marino ha sempre giocato con il 3-4-2-1. Con l’Isernia, però, non ci saranno gli squalificati Del Grosso e Toni e l’infortunato Sebastianelli e quindi il tecnico neroverde dovrà rivedere l’assetto tattico. Nella nuova difesa del Chieti, confermati i due centrali Sbardella e Mariani e il terzino sinistro Pietrantonio, la novità potrebbe essere l’utilizzo di Varricchio terzino destro. Il 4-3-3 permetterebbe a Marino di far giocare insieme Massimo e Varone a centrocampo, due giocatori spesso sacrificati per l’obbligo di schierare in campo quattro fuoriquota. Moduli a parte, Marino si aspetta una reazione dai suoi dopo il 3-0 di Matelica.
«Voglio conferme», afferma il tecnico, «voglio capire se il ko di Matelica è stato solo un incidente di percorso oppure se abbiamo ancora dei limiti. È stata una sconfitta difficile da decifrare perché è stata una partita stranissima: abbiamo preso tre gol, due su rigore e uno su calcio d’angolo, senza mai subire un tiro in porta». I neroverdi mantengono tutti i difetti di una stagione deludente: il Chieti non ha mai vinto due partite di fila. «Questa è una squadra fragile mentalmente», dice Marino. «Da quando sono arrivato, c’è chi ha cambiato mentalità e chi no. Alcuni giocatori devono dare di più perché hanno grosse potenzialità». A sette giornate dalla fine, il Chieti è a -6 dal quinto posto. Per Marino quella con l’Isernia potrebbe essere la gara della svolta. «Adesso parlare di play off non ha senso. Ripeto, voglio delle conferme. Se vinciamo con l’Isernia e dimostriamo che con il Matelica è stata solo una giornata negativa, possiamo fare un grande finale di stagione».
Giammarco Giardini
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