Marino carica il Chieti: ad Ascoli per il colpaccio

21 Febbraio 2016

L’Avezzano va a Campobasso (ore 15) e spera nel ritorno al gol di Bisegna San Nicolò a Pesaro con un dubbio in difesa, Giulianova in casa con la Recanatese

CHIETI. Prima il Monticelli, poi la gestione dello stadio. Oggi (ore 14,30), al Del Duca di Ascoli, il Chieti affronta la squadra marchigiana, neopromossa in serie D. Dopo il successo in rimonta con la Vis Pesaro, Umberto Marino sogna il bis. In questo campionato il Chieti non ha mai vinto due partite di fila. Con il Monticelli il tecnico neroverde spera di sfatare il tabù. «Può essere la partita della svolta», spiega Marino, «dobbiamo vincere perché dobbiamo tirarci fuori il prima possibile dalle zone pericolose della classifica. Se giochiamo con la stessa intensità e cattiveria delle prime due partite, possiamo fare il colpaccio. Occhio, però, perché questa è una gara insidiosa: dobbiamo essere bravi a imporre il nostro gioco e a non subire i loro ritmi». Con Marino in panchina, il Chieti ha conquistato quattro punti in due partite. «Sono soddisfatto, ma non abbiamo fatto ancora nulla. Questi risultati devono essere un punto di partenza per fare sempre meglio. La squadra può migliorare ancora tanto e ho fiducia nei ragazzi perché si stanno allenando al massimo». Il Chieti giocherà ancora con il 3-4-2-1. L'unico dubbio è tra i pali dove resta il ballottaggio Romaniello-De Deo. Se gioca il primo, Comini farà il quarto di centrocampo a destra, ruolo che verrebbe ricoperto invece da Varricchio, per la regola dei quattro fuoriquota, nel caso in cui giocasse in porta l'esperto De Deo. Confermata la difesa a tre con Del Grosso, Sbardella e Mariani; a centrocampo torna Massimo dal 1' al fianco di Piccolo, con Varone che parte dalla panchina e Pietrantonio a sinistra. In avanti Riccucci e Fiore a sostegno di Dos Santos. Il Monticelli non vince da cinque partite e cerca punti per la salvezza. «Dobbiamo vincere a tutti i costi», avverte il tecnico Nico Stallone, «il Chieti era una squadra nata per fare i play off che ha vissuto il suo momento più difficile quando ha perso Dos Santos per squalifica, altrimenti sarebbe ancora in lotta per il quinto posto».

Dopo Monticelli, l'attenzione si sposterà sulle questioni societarie. In settimana si apriranno le buste per la gara di appalto bandita dal Comune per l'affidamento dello stadio Angelini, alla quale parteciperà anche la società del patron Pomponi. Inutile negare che il futuro del Chieti dipenderà molto dall'esito del bando.

Il San Nicolò va a Pesaro per cancellare la sconfitta di Matelica e difendere i play off. Epifani recupera Terrenzio che si gioca una maglia da titolare con Rapino. La gara Campobasso-Avezzano è stata posticipata alle 15. I marsicani senza lo squalificato Di Genova e l'infortunato Felli, recupera invece Bittaye. Lucarelli spera che si sblocchi Bisegna, capocannoniere della squadra con sei gol, che non segna da nove giornate. L'Amiternina va a Isernia senza D'Alessandris e con il dubbio Petrone che non è in perfette condizioni fisiche. Il fanalino di coda Giulianova riceve al Fadini la Recanatese: servono i tre punti per sperare ancora nei play out. Giammarco Giardini

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