Marotta: «Inter, rialzati» Juve, Allegri non si tocca

29 Aprile 2022

Il dirigente scuote i nerazzurri dopo il ko al Dall’Ara: «Persa solo un battaglia» Agnelli: «Max resta in bianconero». Il Bologna va in ospedale da Mihajlovic 

MILANO. «Chiaro che c'è un sorriso amaro. Fa parte del gioco, abbiamo perso una battaglia ma non la guerra. Siamo incazzati ma non depressi. Dobbiamo vedere cosa succede, mancano quattro partite e il calcio non è scontato come negli anni '70 quando c'erano squadre che non avevano niente da dire. Oggi invece vediamo un Crotone che vince contro la Cremonese nonostante fosse già retrocessa». Beppe Marotta, amministratore delegato dell'Inter, scuote l'ambiente nerazzurro ancora sotto choc dopo l'incredibile sconfitta contro il Bologna per la clamorosa papera di Radu. L'Inter guarda avanti e conferma piena fiducia a Simone Inzaghi. «Assolutamente sì. Siamo molto contenti», dice ancora Marotta, «e ha forti margini di crescita, credo che sia tra i migliori allenatori in circolazione». Marotta fa bene a rincuorare Inzaghi in un momento davvero delicato. C'è un titolo in palio che non è perso e bisogna ancora combattere. I margini ci sono seppure non ampi come prima della partita persa a Bologna. Si torna in campo, sperando di avere Samir Handanovic in porta, domenica contro l'Udinese, a seguire Cagliari, Empoli e Sampdoria. Quattro partite per giocarsi il futuro con la consapevolezza che anche il Milan vive è sotto pressione e deve dimostrare la sua forza senza mollare mai, fino all'ultimo secondo in un campionato pieno di incognite dove è ancora tutto da decidere. I rossoneri saranno in campo domenica a San Siro, contro la Fiorentina, con un Meazza tutto esaurito con oltre 75mila spettatori.
Agnelli resta. La Juventus andrà avanti con Andrea Agnelli e Massimiliano Allegri. Lo assicura il presidente del club bianconero. «Il “progetto Max” è molto valido, ma soprattutto è di lungo periodo», promette a proposito del futuro dell'allenatore. E aggiunge, sulle voci di un suo addio: «Non faccio caso ai rumors. Sono sereno e mi diverto». Capitolo Allegri: i tweet di suo cugino Lapo Elkann, dopo lo striminzito pareggio casalingo con il Bologna, avevano alzato un polverone mediatico intorno al tecnico toscano: «Con lui (Lapo, ndr) ci divertiamo, ha la qualità di intervenire con battute interessanti», il commento di Agnelli che guarda con serenità al prossimo impegno in campionato contro il Venezia.
Mihajlovic. Il Bologna va a trovare il suo condottiero. Dopo la vittoria sull’Inter, ieri mattina, al termine dell’allenamento, la squadra rossoblù è andata all’ospedale Sant’Orsola per una visita a sorpresa a Sinisa Mihajlovic. Il tecnico, ricoverato all'ospedale da circa un mese per combattere la leucemia, si è affacciato alla finestra della sua stanza e ha salutato i giocatori che lo hanno acclamato con cori e applausi dal cortile sottostante.
Angelo Caradonna