Marquez detta legge anche in Austria

11 Agosto 2019

Motogp, il campione del mondo parte (ore 14) in pole laddove non ha mai vinto

ZELTWEG . Sul circuito dove non ha ancora vinto, Marc Marquez strappa amari applausi ai rivali andando a prendersi la pole position del Gp d'Austria con un tempo monstre e cancellando il record di Mike Doohan di partenze al palo nella classe regina del motociclismo, toccando quota 59. Lo spagnolo e la sua Honda paiono quasi imbattibili e per le Ducati finora dominatrici sul Red Bull Ring sarà dura oggi (ore 14, diretta tv su Sky) provare a fermarli. «Marquez non solo è veloce sul giro, ma ha anche un buon passo, quindi proverà a scappare. Anche noi però andiamo bene sul passo, abbiamo lavorato tanto, e quindi cercheremo se possibile di tenergli testa», ha dichiarato un non troppo convinto Andrea Dovizioso, che partirà sì dalla prima fila ma dalla terza posizione, visto che all'ultimo gli è piazzata davanti la Yamaha di Fabio Quartararo. Un passo indietro c'è Maverick Vinales con la M1 ufficiale, ma tutti e tre sono a quasi mezzo secondo dal leader. Il pronostico per la gara sembra unico, con Marquez che sarà impegnato a battere qualche altro primato e gli altri a dividersi i restanti posti sul podio. Sarà dura arrivare tanto in alto per Valentino Rossi e Danilo Petrucci, rispettivamente decimo e 12° nei tempi, col ternano della Ducati frenato da una caduta nel finale della Q2 ma apparso al dunque meno brillante rispetto alle libere. Davvero poco a suo agio è Rossi, che per tutto il fine settimana non è riuscito ad avvicinare i tempi fatti segnare da Vinales. Il nove volte campione del mondo, come peraltro il compagno di squadrasi lamenta in particolare per il gap di velocità tra la Yamaha e le altre moto, cosa che rende difficile sorpassare anche piloti più 'lenti’. L'Italia e la Ducati sorridono con Francesco Bagnaia, che si è preso il quinto posto in griglia, miglior suo risultato nelle qualifiche. Soffrono sempre le Aprilia, con Andrea Iannone 18°, esattamente ad un secondo e mezzo da Marquez, e Aleix Espargaò subito dietro in griglia ma molto più staccato. I due, più brillanti sul passo, contano di recuperare posizioni in gara. Ben altri problemi ha Marquez, che a caldo si è detto quasi più dispiaciuto di «non aver fatto meglio di 1'23” di quanto non sia felice del primato di pole».