Marrone alza la Coppa Italia e lascia

La 26enne teatina vince con Saronno, ora diventerà vigile del fuoco
CHIETI. La coppa Italia è l’ultimo trofeo che custodirà nella ricca bacheca. Fabrizia Marrone lascia il softball per diventare vigile del fuoco. La 26enne teatina abbandona lo sport che ha sempre amato per seguire un’altra vocazione: la divisa da pompiere. Marrone ha vinto il concorso e pochi giorni fa è arrivata la chiamata che la porterà ad arruolarsi a Roma per iniziare una nuova vita lasciandosi alle spalle quella vissuta per anni sui diamanti. Lo farà dopo aver chiuso la carriera nel migliore dei modi. Sabato ha portato il Saronno a vincere la coppa Italia per il terzo anno consecutivo battendo 5-0 in finale il Bollate. «È stata l’ultima partita della mia carriera», dice Marrone, cresciuta nel quartiere Tricalle a Chieti, «ma spero non l’ultima della mia vita. Amo questo sport che mi ha dato tanto e spero un giorno di tornare. Ho dato tutta me stessa per il softball. Ora non vedo l’ora di iniziare l’addestramento per vigili del fuoco. So che mi aspetterà una sfida difficile, ma aiutare gli altri è una vocazione che sento dentro di me. Sono pronta per voltare pagina». Nata e cresciuta nell’Atom’s Chieti, Marrone si è avvicinata al softball all’età di nove anni. Dopo le prime esperienze in B e A2 con Chieti si è trasferita a Bussolengo, in A1, seguendo il suo allenatore Enrico Obletter, anche lui di Chieti, morto nel 2021. A Saronno ha vinto scudetto, coppa dei campioni e coppa Italia. Tante soddisfazioni sono arrivate anche con la maglia azzurra con la vittoria degli Europei e la convocazione alle Olimpiadi di Tokyo. «Da parte di tutta la Inox Team Saronno va un immenso grazie alla Fabrizia giocatrice e alla Fabrizia persona», è il saluto della società lombarda, «per tutto quello che ha dato alla nostra società e all’intero movimento. Saremo sempre tutti in debito con te». E dal cielo anche il compianto Obletter sarà fiero di lei. (g.g.)

