Martinelli e Onesti campioni regionali Elite

La corsa valida anche come 9° trofeo Città di Garrufo è stata vinta allo sprint dal bergamasco Locatelli che ha battuto i compagni di fuga Milani e Garosìo
SANT’OMERO. È andata al bergamasco Alfio Locatelli l'edizione numero 26 del memorial Morgan Capretta, categoria Elite Under 23, che si è corsa ieri a Garrufo di Sant'Omero. Il 26enne della Viris Maserati ha battuto allo sprint due compagni di fuga, il veneto Gianluca Milani e il bresciano Andrea Garosio. Assegnate le due maglie di campioni regionali Elite e Under 23, ad aggiudicarsele sono stati i portacolori dell'Aran Cucine, Ivan Martinelli (Elite) e Emanuele Onesti (Under 23).
Il memorial Capretta, che metteva in palio anche il 9° trofeo Città di Garrufo, la 9ª medaglia d'oro Vincenzo Di Clemente e il 5° trofeo Centro Carne, ha visto ai nastri di partenza 157 ciclisti (214 gli iscritti) provenienti da tutta Italia. Quaranta gli atleti che sono riusciti a concludere i 143 chilometri di corsa, articolati in due circuiti: un primo anello di 7,1 km (da ripetere 4 volte), tra Garrufo e i colli di Sant'Omero, e un secondo anello, di 19 km (da ripetere 6 volte), con il gran premio della montagna di Villa Bizzarri, Villa Marchetti, Sant'Omero e la fondovalle Salinello, senza però affrontare il duro strappo del cimitero che negli anni scorsi costituiva il trampolino di lancio verso la vittoria.
È stata una gara vivace sin dalle prime battute. Subito in fuga in 43, diventati poi 5 nel finale, tra i quali si sono avvantaggiati Locatelli, Milani e Garosio per giocarsi il successo allo sprint. Da segnalare il nono posto del lancianese Ivan Martinelli (migliore tra gli abruzzesi) e la decima piazza di Davide Orrico, campione italiano dilettanti Elite in forza al Team Colpack. La manifestazione ciclistica vibratiana, organizzata dall'Asd Grimpeur con il Velo club Montesilvano, è stata seguita da un pubblico numeroso.
A premiare i vincitori è intervenuto, tra gli altri, il presidente della Federciclismo Abruzzo, Mauro Marrone. Ventisei le formazioni iscritte all'edizione 2016 del memorial Capretta, tra le quali le abruzzesi Aran Cucine, Gm Europa Ovini e Pedale Santegidiese Stipa-Vini Biagi.
Questo l'albo d'oro recente: 2008, Carlos Julian Quintero Norena (Colombia); 2009, Vitaly Brychak (Ucraina); 2010, Gabriele Pizzaballa; 2011, Julian Moreno Arredondo (Colombia); 2012, Michele Scartezzini; 2013, Ivan Martinelli; 2014, Alessandro Tonelli; 2015, Mirko Trosino.
Lo scorso anno, la vittoria di Trosino arrivò ai danni del teatino Giulio Ciccone, che qualche mese più tardi avrebbe poi trionfato al Giro d'Italia nella tappa di Sestola. Nelle passate edizioni, il memorial Capretta, oltre a Ciccone, ha visto ai nastri di partenza nomi che si sono poi messi in luce tra i professionisti come il pescarese Matteo Rabottini, il siciliano Vincenzo Nibali, Alessandro De Marchi e Matteo Trentin.
Ordine d'arrivo: 1) Alfio Locatelli (Viris Maserati Sisal) in 3h30' alla media di 40,857 km/h; 2) Gianluca Milani (Zalf Euromobil Desiree Fior) s.t.; 3) Andrea Garosio (Team Colpack) s.t.; 4) Rocco Fuggiano (Altopack Eppela) a 3''; 5) Cezary Grodzicki (Team Palazzago) s.t.; 6) Filippo Fiorelli (Delio Gallina Colosio) a 1'; 7) Andrea Vendrame (Zalf Euromobil Desiree Fior) s.t.; 8) Andrea Toniatti (Team Colpack) s.t.; 9) Ivan Martinelli (Aran Cucine) s.t.; 10) Davide Orrico (Team Colpack) s.t.
Gaetano Lombardino
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