Marulli ci crede: «Pronti alla battaglia»

Basket A2, il play del Roseto punta Mantova: «Convinti di poterla battere»
ROSETO. A leggere i tabellini di fine gara, spesso si resta rapiti dai numeri: c’è chi ha fatto più punti , chi ha preso più rimbalzi, chi ha fornito più assist. Ma a volte, per capire le ragioni di una vittoria, non basta soffermarsi sulla lettura dei report perché, come dicono gli inglesi, “ci sono le bugie, le dannate bugie, e le statistiche”. E se guardiamo con la lente di ingrandimento i 2 minuti finali della partita vinta dagli Sharks a Jesi, appaiono più nitidamente le giocate determinanti di Roberto Marulli: dal 38’ una palla recuperata, due su due ai liberi, un’altra rubata con Contento ad infilare la tripla della sicurezza, e poi ancora l’ultima gita in lunetta, dove con mano ferma ha segnato entrambi i liberi. Insomma, una presenza ben più tangibile di quanto dica il suo tabellino che a fine gara segnava solo quei 4 punti, pochi ma decisivi come quelle 2 palle recuperate. Marulli, con grande umiltà ammette: «Diciamo che per 38 minuti non è che avessi fatto grandi cose, concentrandomi a difendere su Green e Hasbrouck; poi nel finale ho pressato ancor di più Green, segnando i miei liberi. Sono contento perché è stata una vittoria importante e sono riuscito a dare il mio contributo». Significa anche che come squadra gli Sharks sono cresciuti: «Sentire di avere la fiducia dei compagni aiuta in quei momenti in cui non giochi come vorresti. Già da alcune gare è così, crediamo di più in quel che facciamo e siamo coscienti di poter giocare a testa alta contro tutti». Oggi si potrebbe anche recriminare per qualche match sfuggito nei finali: «Trieste, Verona, ma anche a Piacenza potevamo avere maggior fortuna. Ma sono situazioni che ci hanno fatto crescere, dandoci maggior consapevolezza in noi stessi». Prossimo avversario Mantova, a leggere i nomi del quintetto si vede che sono fortissimi, pur se arrivano da un’incredibile serie di 6 sconfitte nelle ultime 7 gare: «Ma è talmente forte che nonostante questo momento di appannamento è ancora a due punti dalla zona playoff» precisa il play, che prosegue: «verranno convinti di poterci schiacciare, ma noi umili e a testa bassa saremo pronti all’urto. E poi con la città che sta tornando a spingerci, ci proveremo con la massima convinzione possibile». Intanto domani sera ci sarà Bergamo contro Orzinuovi, da Roseto scatterà la gufata: «Non ci dobbiamo pensare, restiamo invece concentrati su di noi per battere Mantova. Solo dopo guarderemo alla classifica» la conclusione da vero gentleman di Marulli, che però, guarda caso in fondo è un bergamasco...
Marco Rapone
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