Masciangelo è un treno sulla sinistra

11 Agosto 2020

Buon rientro del 40enne Campagnaro nelle retrovie, Kastanos non convince a centrocampo. Pucciarelli generoso

6 fiorillo. Normale amministrazione. Qualche buon intervento, ma niente di particolarmente impegnativo. Fa buona guardia tra i pali e fuori.
6 zappa. Bene, ma non benissimo. Non ha la possibilità di sfruttare la corsa lungo la fascia, non ci sono spazi. E così deve stare attento alla fase difensiva. E sul gol del Perugia tutta la difesa va fuori giri, quindi anche lui. Meglio nella ripresa quando c’è da pedalare e stringere i denti.
6,5 campagnaro. Anche a 40 anni si può fare una bella figura in serie B. L’argentino ci riesce dopo cinque mesi senza giocare un minuto. Niente di eccezionale, per carità, però gli basta stare in piedi per mettere a frutto esperienza e senso tattico. Dà una registrata a un pacchetto arretrato solitamente barcollante.
6 scognamiglio. Qualche passaggio a vuoto nel contesto di una prestazione comunque positiva. Piccoli scricchiolii nel primo tempo, meglio nella ripresa.
7 masciangelo. Secondo tempo strepitoso. Sono le sue sgroppate sulla sinistra, i giusti tempi di inserimento a creare i presupposti per il ribaltone. Sta bene fisicamente e mette a frutto la sua condizione atletica quando la squadra è sull’orlo del baratro e fa fatica a rientrare in partita. Così così nel primo tempo nel quale non riesce a entrare nel vivo della gara. L’intervallo lo trasforma e all’assist per il pari di Galano si sommano altre iniziative pericolose. Convincente come lo era stato in poche occasioni durante la stagione.
5,5 kastanos. Dovrebbe aiutare il centrocampo a palleggiare, ma non sempre ci riesce. Servirebbe più uno di corsa per accorciare, ma il cipriota ha altre caratteristiche e si perde in un centrocampo molto trafficato.
6 palmiero. Strappa un voto positivo per i capelli in una serata in cui fa cose semplici e lineari, particolarmente importanti in avvio di ripresa quando la pazienza di cucire il gioco fa la differenza e permette di arrivare alla folata che travolge il Perugia. Chiaramente, gli si chiede di più per quello che ha fatto vedere e che non riesce ancora a ripetere.
6 busellato (dal 27’ st). Porta corsa e agonismo in mezzo al campo, quel che serviva.
6 memushaj. Una serata a fasi alterne. È in ritardo sull’inserimento di Kouan nell’azione del vantaggio umbro. Però, non smette mai di crederci e di tessere gioco, un’ostinazione premiata nella ripresa.
6,5 galano. Una serata pressoché incolore fino a quell’inserimento in area di rigore e a quel colpo di testa che rianima il Pescara e che potrebbe risultare decisivo se venerdì sera la squadra farò risultato al Curi. Anche in quell’occasione servirà qualcosa di sorprendente da parte del Robben della Puglia.
6 pucciarelli. Generoso, spesso costretto a giocare lontano dalla porta. Nel primo tempo calcia, mandando il pallone di poco a lato; nella ripresa di dà molto da fare.
6 maniero. Il buio o quasi. Poi, la solita freddezza dagli undici metri per il gol, il settimo, che potrebbe spalancargli la porta al rinnovo del contratto.