Matteassi: «La squadra c’è, ora bisogna vincere»

2 Settembre 2021

Il ds biancazzurro punta in alto: «Rauti farà benissimo, la permanenza di Galano è un valore aggiunto»

PESCARA. È stata la prima estate di lavoro a Pescara per il ds Luca Matteassi, due mesi lunghi e impegnativi soprattutto per risolvere le questioni spinose legate ai contratti della passata stagione. E tanti arrivi, quelle facce nuove auspicate dal presidente Daniele Sebastiani per far partire un ciclo diverso rispetto alle ultime annate. Che mercato è stato lo abbiamo chiesto proprio a Matteassi: il dirigente si è preso un giorno di relax nella sua Piacenza prima di tornare in Abruzzo.
Direttore, è soddisfatto del lavoro fatto?
«Sì, decisamente. Siamo contenti per tutte le operazioni che si sono concretizzate sia in entrata che in uscita. Abbiamo delle coppie importanti e forse anche qualcosina in più. Ora deve parlare il campo e dovrà dirci se siamo sulla giusta strada».
Parliamo del colpo last minute: Nicola Rauti, attaccante classe 2000 arrivato dal Torino.
«Noi lo avevamo già chiesto ad inizio mercato, il ragazzo ambiva ad altre categorie ma poi ieri è capitata questa opportunità e noi siamo stati pronti. Rauti ha detto sì in un attimo al Pescara».
Prospetto interessante, a Palermo ha giocato molto ma ha realizzato pochi gol tra i professionisti.
«È un 2000, a Monza due anni fa aveva molta concorrenza, a Palermo la squadra giocava in un determinato modo. Abbiamo l’idea di proporre un calcio offensivo e vedrete che farà benissimo. Le caratteristiche? Attacca la profondità, gioca di squadra e ha tanta forza nelle gambe».
Ha avuto paura di non riuscire a fare l’operazione Rizzo?
«No, solo un po' di apprensione dopo l’infortuno di Calvano perché la Triestina voleva tutelarsi. Ma avevamo la parola della società che è stata mantenuta».
Galano e Busellato, il tormentone dell’estate. Alla fine l’attaccante è rimasto, il centrocampista ha rescisso.
«Sì, Busellato ha trovato l’accordo con noi per la risoluzione. Siamo contenti che una soluzione si sia trovata. Per Cristian vi dico che siamo felicissimi. Per noi è un valore aggiunto. Offerte per lui? Nulla di concreto, solo sondaggi di Reggina e Alessandria».
Ma con Clemenza uno dei due resterà fuori. Un lusso che possono permettersi in pochi.
«Dobbiamo vincere. Punto. Il resto non conta».
È stata la sua prima estate di lavoro a Pescara. Giudizi? Sensazioni?
«Sono molto soddisfatto del lavoro svolto ma, ripeto, a parlare saranno i risultati. Ho una grande speranza: riportare tanti tifosi allo stadio a tifare per noi».
Ci racconti quali sono state le caratteristiche che ha cercato nei giocatori prima di farli venire in biancazzurro.
«La volontà forte di vestire questa maglia. A Pescara giocheranno solo persone che indossano felicemente questi colori. Questa società deve essere una prima scelta».
C’è un giocatore che voleva portare e che le è sfuggito?
«Nessuno. Chi vuole Pescara a tutti i costi non dice no alla nostra chiamata». Domenica alle 17.30 a Carrara ci sarà la prima trasferta stagionale e sarà anche il primo banco di prova per il nuovo Pescara firmato Luca Matteassi. (e.g.)