Maurizi conferma tutti e mette in guardia il Teramo

18 Novembre 2018

Il tecnico dovrebbe schierare la stessa formazione di domenica scorsa: «Non siamo superiori alla Virtus»

TERAMO . Avversario inedito per il Teramo. I biancorossi affrontano per la prima volta nella storia la Virtus Verona, fanalino di coda del girone B in compagnia dell'Albinoleffe. Il Diavolo va oggi a caccia del secondo colpo stagionale in trasferta, ma alla vigilia del match il tecnico Agenore Maurizi mette in guardia la sua squadra: «La classifica non deve trarre in inganno», dice l'allenatore romano, «e non dobbiamo sentirci superiori a nessuno, perché non lo siamo. Dobbiamo rimanere umili, senza dimenticare in che posizione stavamo quando sono arrivato. La Virtus Verona è al nostro stesso livello. Chi pensa di sottovalutare certe gare sbaglia e faremmo tutti una figuraccia. Bisogna avere la consapevolezza di disputare una buona partita, credendo nelle nostre capacità. La formazione? I dubbi fanno parte del mio mestiere. I quattro attaccanti che finora hanno giocato di più, cioè Bacio Terracino, Piccioni, Barbuti e Zecca, si sono allenati benissimo. Piccioni, contro l'Albinoleffe, ha fatto una buona gara e si è sacrificato molto per i compagni».
A proposito del confronto con Luigi Fresco, allenatore e presidente della Virtus Verona da 36 anni, Maurizi commenta con una battuta: «Beato lui, vuol dire che ha tanti soldi (ride, ndc). Nel fare l'allenatore e il presidente non si viene mai esonerati. Scherzi a parte, incontrarlo non mi farà alcun effetto particolare».
Le scelte. In base alle indicazioni emerse durante la rifinitura, Maurizi sembra intenzionato a confermare, un po' a sorpresa, la stessa formazione che ha iniziato la gara con l'Albinoleffe. Pretattica o le scelte di ieri verranno proposte anche oggi? Se Maurizi non dovesse cambiare niente, in avanti ci sarebbe un'altra chance da titolare per Piccioni (al fianco di Bacio Terracino), con Barbuti e Zecca pronti a subentrare. A centrocampo, invece, toccherebbe ancora a Proietti (ma c'è Ranieri che scalpita), mentre sulle fasce agirebbero di nuovo Ventola e Fiordaliso. Torna tra i convocati il portiere Lewandowski, ma tra i pali sarà data fiducia al 23enne Pacini. Sono rimasti a casa gli attaccanti Fratangelo e Di Renzo.
La Virtus Verona non dovrebbe modificare lo schieramento titolare visto a Salò. L'unico dubbio sembra esserci a centrocampo, con il recuperato Rubbo che contende una maglia a Danieli. Panchina per l'ex biancorosso Momentè. I veronesi hanno la difesa più perforata del girone (20 reti subite) e tra le mura amiche del Gavagnin-Nocini hanno finora raccolto un successo e quattro sconfitte.
La Berretti. Pareggio esterno per la Berretti del Teramo. Nell'1-1 centrato ieri sul campo della Cavese è andato a segno l'attaccante Daniel Antichi. I baby biancorossi scivolano al terzo posto a causa delle contemporanee vittorie di Ascoli e Ternana.
Gaetano Lombardino
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