Maurizi: la strada è giusta serve solo un po’ di tempo

23 Dicembre 2018

La gioia dell’allenatore: «Importante non prendere gol per la seconda gara di fila» Il vicepresidente Cimini: «C’è un bel gruppo. Campitelli? A volte è impulsivo»

TERAMO. Sorrisi, nel dopo-gara, in casa Teramo. La vittoria è tornata a tingersi di biancorosso dopo otto partite di astinenza. «Abbiamo giocato bene», dice il tecnico Agenore Maurizi, «e ci tengo a ringraziare sia la squadra che i tifosi. Ho apprezzato molto gli applausi del pubblico per i miei ragazzi, in particolare per Piccioni. Siamo partiti forte, aggredendo la Triestina e provando a fare la partita come avevo detto alla vigilia. Nella ripresa, anche per merito degli avversari, ci siamo abbassati per una decina di minuti, poi con gli ingressi di Spighi e Di Renzo abbiamo nuovamente messo pressione alla Triestina e siamo riusciti a chiudere il match nel modo migliore. Non abbiamo preso gol per la seconda gara di fila e questo è un altro aspetto positivo. Sono soddisfatto di tutti. Fiordaliso e Piacentini, per esempio, stanno migliorando a vista d'occhio grazie ai consigli dei più esperti e al lavoro quotidiano. Persia, inoltre, si sta confermando su ottimi livelli. Dovevamo solo avere un po' di tempo per trovare un maggiore equilibrio tra i reparti e acquisire più fiducia nei nostri mezzi. Comunque non è questa vittoria a farci dire cose diverse sul nostro conto. L'analisi rimane la stessa e da alcune settimane ritengo che la strada intrapresa sia quella giusta. È ovvio, poi, che nel calcio contano i risultati e le vittorie. L'infortunio di Celli rappresenta l'aspetto negativo della giornata. È difficile stabilire con certezza l'entità del suo problema fisico, lo valuteremo nelle prossime ore. Ci godiamo adesso un Natale sereno, pensando però anche alla trasferta di giovedì a Terni».
In assenza del patron Luciano Campitelli, a parlare in sala stampa è il vice presidente Ercole Cimini: «La squadra comincia ad avere una sua identità e finalmente è arrivato il risultato che inseguivamo da un po' di tempo. È stata anche la vittoria del pubblico. Credo che sia riduttivo dire che questa è stata la gara più bella della stagione», sottolinea Cimini, «perchè si andrebbe a sminuire il lavoro quotidiano dei ragazzi. Questo gruppo è formato da gente umile e che merita di togliersi delle soddisfazioni. Mio cugino (Campitelli, ndc) a volte è impulsivo. Dovrebbe lasciare lo stadio in anticipo per evitare di dire cose che non pensa, come è accaduto nel post partita col Renate». Musi lunghi, invece, in casa della Triestina.
L'ex Mirco Petrella commenta: «Sapevamo il tipo di gara che avremmo dovuto affrontare. In trasferta, purtroppo, le cose non girano e siamo incappati nei soliti errori. L'applauso del Bonolis, al momento della sostituzione, mi ha messo i brividi e ringrazio i tifosi per l'accoglienza che mi hanno riservato. Il Teramo l'ho visto bene e gli auguro di continuare su questa strada».
La Berretti. Pirotecnico 4-4 per la Berretti del Teramo nella trasferta sul campo del Potenza.
Tra i baby biancorossi sono andati a segno Antichi (tripletta) e Ragozzo. La Berretti tornerà in campo il 12 gennaio ospitando la Juve Stabia nella dodicesima giornata di campionato. (g.l.)
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