Maurizi: «Un vero peccato La prestazione c’è stata»

Il tecnico: «Riscattata la brutta serata di Fano, questa è la strada giusta» Infantino mastica amaro: «Dopo il mio gol siamo stati un po’ leggeri»
TERAMO. Al termine della gara, in casa biancorossa, prevale il rammarico per i due punti persi. L'allenatore Agenore Maurizi sottolinea: «C'è soddisfazione per la prestazione, ma allo stesso tempo siamo consapevoli che avremmo potuto ottenere il bottino pieno. Abbiamo fatto una partita importante sul piano dei contenuti tecnico-tattici e a livello mentale, riscattando quanto si era visto martedì a Fano. Questa è la strada giusta. Peccato che tutto ciò non sia servito per vincere, ma magari servirà in un'altra gara. Il Teramo deve avere questo coraggio e questo spirito di gruppo per conquistare quei risultati che potranno condurci alla salvezza. Sul piano individuale, mi sono piaciuti tanto Ventola e Sparacello e quando a Infantino arriva la palla giusta è un attaccante che sa come buttarla dentro: è stato ingaggiato proprio per questo».
Nell'analizzare la gara, Maurizi aggiunge: «Siamo sempre stati ben messi in campo. Nel primo tempo il Monza ha cercato di smarcare un uomo tra le linee, ma i nostri tre centrali di difesa sono stati bravi a non farsi sorprendere. Nella ripresa Chiricò e D'Errico hanno giocato più larghi, ma non abbiamo mai sofferto contro una squadra di grande qualità. Il gol preso lascia l'amaro in bocca, però dobbiamo guardare avanti con ottimismo. A Ravenna mancherà Proietti (verrà squalificato dopo l'ammonizione di ieri, ndc), ma abbiamo in rosa gli elementi in grado di sostituirlo al meglio».
L'attaccante Saveriano Infantino ha firmato il primo gol su azione dopo il rigore del momentaneo 1-0 contro la Feralpisalò. «C'è più rabbia che soddisfazione», dice il numero 7 biancorosso, «perchè quando si sblocca una gara a dieci minuti dalla fine bisogna portare a casa i tre punti con le unghie e con i denti. Siamo stati un po' leggeri e abbiamo subìto il pari immediato. Dopo l'1-1 ho temuto una beffa come quella con la Feralpisalò, ma stavolta siamo rimasti sul pezzo e abbiamo continuato a tenerci alti, dimostrando che volevamo provare a segnare di nuovo. È ovvio, però, che se guardiamo il blasone del Monza e la loro qualità è per noi un punto importante e che ci dà morale. Adesso dobbiamo trovare continuità di risultati. Si avvicinano gare determinanti per il nostro cammino e non possiamo permetterci di alternare belle prestazioni a partite brutte come quella di Fano. A Ravenna dobbiamo riprenderci quello che non siamo riusciti a fare col Monza. Il mio gol ? Ringrazio Ventola per l'assist. Potevo fare centro anche qualche minuto prima, ma sono arrivato in ritardo su un cross di De Grazia».
Il Monza continua a rimanere a digiuno di vittorie esterne nel girone di ritorno. «Siamo in un girone complicato», dice il tecnico Cristian Brocchi, «ma è dal 19 gennaio che giochiamo ogni tre giorni e questo lo stiamo un po' pagando. Mi tengo stretta la reazione avuta subito dopo il gol di Infantino». Prima di ripartire Brocchi ha salutato Stefano Mauri, ex capitano della Lazio presente ieri al Bonolis, con il quale ha condiviso l'esperienza biancoceleste dal 2008 al 2013.
LA BERRETTI. Successo per 1-0 della Berretti biancorossa, contro l'Ascoli, nella sedicesima giornata di campionato.
Gaetano Lombardino
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