Maxi caduta in discesa: paura per Vingegaard Evenepoel e Roglic

ROMA. Un incidente terribile a circa 30 chilometri dalla fine della quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi. In una curva a destra ampia, in apparenza facile ma molto veloce alcuni atleti in testa...
ROMA. Un incidente terribile a circa 30 chilometri dalla fine della quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi. In una curva a destra ampia, in apparenza facile ma molto veloce alcuni atleti in testa del gruppo sono scivolati all’esterno della sede stradale dove — purtroppo — erano posizionati dei grossi massi completamente privi di protezioni.
L’ipotesi più probabile al momento sembra l’esplosione di uno pneumatico. A terra, immobile, è rimasto per primo Jonas Vingegaard il campione danese che ha vinto gli ultimi due Tour de France. Per poter stabilizzare il corridore della Visma ci sono voluti 20 minuti, poi Jonas è stato trasferito in barella e all’interno di un’ambulanza con una maschera di ossigeno.
Portato in ospedale è stato subito visitato e la struttura sanitaria ha emesso il suo primo bollettino medico: «Il ciclista danese è cosciente». Poi il comunicato della Visma: frattura della clavicola e diverse costole rotte. Per precauzione Vingegaard passerà la notte in ospedale, come fa sapere il team. La sua partecipazione al Tour de France diventa un’incognita. Sono infatti da capire innanzitutto i tempi di guarigione clinica e poi quelli di recupero atletico. La domanda da qui a luglio è se sarà in grado di rimettersi in sella ed essere competitivo. Serie sono sembrate all’inizio anche le condizioni di un corridore della Uae Emirates, poi identificato con l’australiano Jay Vine che ha ripreso conoscenza in ambulanza e di un altro della Totale Energies entrambi ora in ospedale. In piedi, ma anche lui con una clavicola fratturata (più la scapola destra) l’ex campione del mondo Remco Evenepoel, fuori dai giochi anche il leader della corsa e vincitore di Giro d’Italia e Vuelta Primoz Roglic, che ha potuto lasciare la corsa con l’ammiraglia della Bora. La corsa è stata sospesa, tre atleti in condizioni più serie sono rimasti nelle ambulanze per altri venti minuti in attesa di essere stabilizzati.
Poi la giuria, con una decisione totalmente discutibile, avrebbe deciso di far riprendere la gara ma solo ai fuggitivi.

