Mazzanti: «Il sogno è più avanti» Salvini, polemica sulle dediche

20 Ottobre 2018

YOKOHAMA (GIAPPONE). «Il sogno è ancora più avanti, ora dobbiamo pensare solo alla Serbia»: il commissario tecnico della Nazionale di volley femminile, Davide Mazzanti, dopo la strepitosa semifinale...

YOKOHAMA (GIAPPONE). «Il sogno è ancora più avanti, ora dobbiamo pensare solo alla Serbia»: il commissario tecnico della Nazionale di volley femminile, Davide Mazzanti, dopo la strepitosa semifinale vinta con la Cina ha puntato subito lo sguardo alla finalissima di oggi. «Mi aspettavo una gara così, dura e lunga», ha commentato Mazzanti, «le ragazze sono state bravissime a restare in partita riuscendo a organizzarsi tra di loro a livello tattico per limitare le avversarie».
Sulla stessa lunghezza d’onda Miriam Sylla: «Non ci credo ancora: mi sembra un sogno. Vi avevo promesso che sarebbe stata una gara avvincente e penso proprio che lo sia stata ai massimi livelli», ha sottolineato la Sylla, dicendo della partita di oggi che «è un’altra battaglia: abbiamo qualche sassolino da toglierci con la Serbia, come ad esempio la prima gara di Rio 2016». La semifinale con la Cina è stata lunghissima con un grande disperdio di energie fisiche e mentali, ma Anna Danesi tranquillizza: «Arrivate a questo punto la stanchezza non si sente, penso che potrei cominciare un’altra partita», ha detto nel dopo gara.
Il successo di Yokohama non ha mancato di attirare le attenzioni della politica, a partire dall’ex presidente del consiglio Matteo Renzi, che sulla sua pagina Facebook ha subito postato un «Pazzesche le ragazze del volley. Viva l’Italia, viva queste campionesse strepitose!». Il ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salvini, ha twittato «Grandi ragazze, l’Italia è con voi!», prima di essere costretto a spostarsi sul fronte della polemica. Federico Fubini del Corriere della Sera, sempre su Twitter, ha infatti scritto di vittoria «da dedicare al dirigente di quella scuola di Lodi dove i figli dei migranti dovevano mangiare da soli in un angolo». E subito il controtweet di Salvini per la dedica «a tutte le donne e gli uomini di sport e di scuola, bianchi o neri che siano, che rispettano leggi e valori. Che tristezza questi giornalisti razzisti».