Mec Energy vuole restare tra le prime

Roseto, domenica c’è lo Jesi: dubbi per capitan Ferraro con nuovi guai muscolari
ROSETO. Allenamenti intensi per la Mec Energy Roseto, che si prepara ad affrontare Jesi domenica prossima in casa al PalaMaggetti.
Vinti ben sette degli ultimi 10 incontri nel solo girone di ritorno, a Roseto la squadra veleggia nei primi posti della classifica tra l’entusiasmo dei tifosi. Anche l’impegno con i marchigiani invoglia all’ottimismo, visto che si tratta di un team che staziona al terzultimo posto, in piena lotta per i play out.
Com’è già successo contro Matera pochi giorni fa, si tratta quindi di un impegno abbordabile sulla carta, ma proprio per questo meritevole della massima attenzione: certo, la distanza tra i due roster è abbastanza evidente, ma servirà comunque il solito grande impegno sul parquet, unito a quello spirito di umiltà che ha permesso agli Sharks di esprimersi sempre a grandi livelli, contro tutti gli avversari affrontati.
Detto che per un infortunio non sarà del match un ex molto amato dai rosetani, il georgiano Janelidze, l’unico punto interrogativo riguarda adesso capitan Ferraro, alle prese con una nuova noia fisica muscolare: il monitoraggio sulle sue condizioni è continuo, ed il dubbio se rischiarlo o no verrà sciolto solo poco prima del match.
Da una parte infatti, il giocatore vorrebbe giocare, anche per non perdere la condizione fisica, essenziale per un lungo; d’altro canto, però, bisogna pensare che dopo Jesi ci sarà una settimana di stop al campionato per le festività pasquali, e si potrebbe quindi approfittarne per recuperarlo con calma.
Nel frattempo, grandi manovre in serie A2 Est: Brescia ieri sera ha ufficializzato la firma di David Moss, atleta ex Olimpia Milano, visto a Teramo ad inizi carriera: a parte qualche legittimo dubbio sull’integrità fisica, si tratta di un giocatore esperto con grande mentalità difensiva, forse proprio quello che a Brescia mancava. Di certo è una mossa che sconvolge i rapporti di forza, vista la bravura dell'atleta, capace di colpire in attacco ad occhi chiusi con le bombe dagli angoli, oppure lavorando in post basso.
Dopo questa ufficializzazione, infatti, si sono già mossi altri team: Mantova corre dietro al play Mazzarino, mentre l’esterno Reynolds è oramai ad un passo da Verona.
Marco Rapone
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