Melchiorri, il sì al Cagliari è un colpo da 2,5 milioni

La punta voleva il Carpi, ma resta in B: triennale da 300mila euro a stagione
PESCARA. Fine della storia. Federico Melchiorri lascia Pescara dopo un solo anno accasandosi al Cagliari. Dunque, l’anno prossimo i biancazzurri si ritroveranno di fronte l’attaccante di Macerata che dovrà “accontentarsi” di giocare di nuovo in B, sebbene il club di Tommaso Giuliani sia uno dei principali candidati per la promozione. Niente serie A per Federico: era il suo sogno, ma è stato rinviato. A 28 anni voleva salire sul palcoscenico più ambito, ma l’offerta del Carpi non si è rivelata sufficiente per chiudere la trattativa. Dopo aver rispedito al mittente l’ultimo tentativo della società emiliana (1,8 milioni di euro più altri 400mila di bonus legati al rendimento), Daniele Sebastiani ha dato il via libera alla cessione a titolo definitivo al Cagliari. La sua partenza porterà nelle casse del Delfino circa 2,5 milioni di euro, mentre il calciatore tra oggi e domani firmerà un contratto triennale da oltre 300mila euro a stagione. In caso di promozione in A, l’ingaggio subirà automaticamente un ritocco (circa 50mila euro in più). Il Pescara mette a segno un’ottima plusvalenza: Melchiorri, infatti, era arrivato l’anno scorso a parametro zero in seguito alla mancata iscrizione in Lega Pro del Padova. L’accordo tra il Pescara e il Cagliari era già stato trovato durante il mercato di gennaio, ma la partenza di Riccardo Maniero lo aveva bloccato. Il club adriatico non poteva liberare entrambi gli attaccanti, perciò si era deciso di congelare la trattativa. Nel frattempo, gli isolani sono retrocessi in B, ma Giulini non ha dimenticato il suo pupillo, nonostante siano arrivati in Sardegna un allenatore (Massimo Rastelli) e un direttore sportivo (Stefano Capozucca) nuovi. Melchiorri andrà a Cagliari per formare una coppia potenzialmente esplosiva con Marco Sau. Un epilogo amaro per i tifosi biancazzurri. Quella traversa colpita da Melchiorri nel finale di gara a Bologna ha chiuso le porte della serie A al Pescara e, al tempo stesso, messo la parola fine all’avventura di Federico in riva all’Adriatico. Melchiorri lascia l’Abruzzo al termine di una stagione entusiasmante. La migliore della sua carriera con la bellezza di 14 gol (senza rigori) diventando il capocannoniere della squadra. Ai pescaresi resterà il ricordo di atleta che in campo non si è mai risparmiato. Aveva detto che sarebbe rimasto volentieri se non fosse arrivata una chiamata dalla A. Il Carpi ci ha provato, ma è andata male e poi il Pescara non ha resistito all’assalto del Cagliari. A quel punto il 28enne marchigiano non si è potuto tirare indietro, dal momento che (lo ha sempre ripetuto) qualsiasi decisione l’avrebbe presa in accordo con la società. Intanto, domani si proverà ad accelerare con le altre cessioni. Daniele Sebastiani è atteso a Roma dal diesse giallorosso Walter Sabatini per risolvere le comproprietà di Matteo Politano e Gianluca Caprari. Al Delfino piace il centrocampista Lorenzo Pellegrini, classe 1996, e non è detto che il gioiello della Primavera capitolina non venga inserito nella trattativa. L’altra compartecipazione da sistemare è quella di Ragusa con il Genoa. A breve ripartiranno anche i colloqui con l’Atalanta per Bjarnason. Al Delfino interessano Conti, Molina, Gagliardini e, soprattutto, Ardemagni che in attacco resta la prima scelta, visto che il Vicenza difficilmente Andrea Cocco e Corvia potrebbe andare a Latina.
Giovanni Tontodonati
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