Melegoni e Mancuso con una marcia in più
Serata negativa per Memushaj, Brugman e Monachello. Marras conferma di non avere feeling con il gol
6 Kastrati. Chiude la serata con la porta imbattuta. Non è poco di questi tempi per un portiere del Pescara visto il ruolino degli ultimi mesi. L’albanese dà una sensazione di affidabilità che era mancata al Renato Curi. Decisamente meglio rispetto a Perugia, attento e reattivo quando il Carpi lo chiama in causa.
6 balzano. Al rientro dopo il forfait di Perugia. Una serata senza grossi squilli di tromba, garantendo quel rendimento che serve alla causa.
6,5 gravillon. Efficace, anche se poco elegante. Abile nella lettura delle traiettorie difensive.
6 scognamiglio. Toh, chi si rivede! Un po’ arrugginito all’esordio stagionale. Ci vuole qualche minuto perché entri in partita. Ha bisogno di giocare per entrare in forma e i primi 90’ sono abbastanza confortanti in prospettiva.
6 del grosso. Con lui si va sul sicuro. Niente di eccezionale, ma l’esperienza gli consente di leggere al meglio i momenti della partita: quando è il momento di sganciarsi e quando, invece, è meglio restare bassi per non scoprirsi.
5,5 memushaj. Non è in serata, non è la mezzala che ha conquistato Pescara tre anni fa. È giusto aspettarsi qualcosa in più da un nazionale albanese, ha dimostrato di poter offrire prestazioni ben più importanti.
5,5 brugman. Castori gli costruisce una gabbia attorno per limitarlo. Lui fa fatica a uscirne. Non è un gran periodo per l’uruguaiano che deve stare attento anche a proteggere la difesa. Anche per lui vale lo stesso discorso fatto per Memushaj: ci aspetta molto di più, perché ha le qualità per lasciare il segno.
6,5 melegoni. Una partita da protagonista fino a quel fallo di Mbaje che costringe il suo ginocchio a un movimento innaturale. Un tempo da protagonista con verticalizzazioni, corsa e imbeccate. Elegante ed efficace fino all’8’ della ripresa, quando è costretto a uscire con la barella.
6 machìn (dal 10’ st). La panchina iniziale lo riporta con i piedi per terra dopo certe giocate leziose che hanno indotto Pillon a toglierlo dall’undici titolare. Ha un buon impatto sulla gara, fa legna, limitandosi a un lavoro sporco particolarmente apprezzato nei momenti di sofferenza della squadra.
6 marras. Bene, ma non benissimo. La certezza è che l’ala genovese fa male negli spazi, ma è altresì vero che non ha feeling con il gol. E così, al 21’ del primo tempo, quando Melegoni lo imbecca alla grande davanti alla porta si vede chiaramente che gli manca l’istinto del killer, calciando addosso a Piscitelli in uscita.
5,5 monachello. Non incide. Nemmeno sfrutta la ghiotta palla gol che Mancuso gli apparecchia davanti a Piscitelli, poco prima dell’1-0. Sul cross dalla sinistra si contorce su se stesso, un po’ goffo. La sensazione è che non sia inserito nei meccanismi della squadra.
6,5 mancuso. Inizia a sinistra e quindi un po’ più lontano dalla porta. Lotta e sbuffa. Ha il merito di confezionare una bella palla gol per Monachello sullo 0-0. Poi, quando torna a fare centravanti, realizza in contropiede l’ottavo gol vicino al bottino (9) della passata stagione.
6 balzano. Al rientro dopo il forfait di Perugia. Una serata senza grossi squilli di tromba, garantendo quel rendimento che serve alla causa.
6,5 gravillon. Efficace, anche se poco elegante. Abile nella lettura delle traiettorie difensive.
6 scognamiglio. Toh, chi si rivede! Un po’ arrugginito all’esordio stagionale. Ci vuole qualche minuto perché entri in partita. Ha bisogno di giocare per entrare in forma e i primi 90’ sono abbastanza confortanti in prospettiva.
6 del grosso. Con lui si va sul sicuro. Niente di eccezionale, ma l’esperienza gli consente di leggere al meglio i momenti della partita: quando è il momento di sganciarsi e quando, invece, è meglio restare bassi per non scoprirsi.
5,5 memushaj. Non è in serata, non è la mezzala che ha conquistato Pescara tre anni fa. È giusto aspettarsi qualcosa in più da un nazionale albanese, ha dimostrato di poter offrire prestazioni ben più importanti.
5,5 brugman. Castori gli costruisce una gabbia attorno per limitarlo. Lui fa fatica a uscirne. Non è un gran periodo per l’uruguaiano che deve stare attento anche a proteggere la difesa. Anche per lui vale lo stesso discorso fatto per Memushaj: ci aspetta molto di più, perché ha le qualità per lasciare il segno.
6,5 melegoni. Una partita da protagonista fino a quel fallo di Mbaje che costringe il suo ginocchio a un movimento innaturale. Un tempo da protagonista con verticalizzazioni, corsa e imbeccate. Elegante ed efficace fino all’8’ della ripresa, quando è costretto a uscire con la barella.
6 machìn (dal 10’ st). La panchina iniziale lo riporta con i piedi per terra dopo certe giocate leziose che hanno indotto Pillon a toglierlo dall’undici titolare. Ha un buon impatto sulla gara, fa legna, limitandosi a un lavoro sporco particolarmente apprezzato nei momenti di sofferenza della squadra.
6 marras. Bene, ma non benissimo. La certezza è che l’ala genovese fa male negli spazi, ma è altresì vero che non ha feeling con il gol. E così, al 21’ del primo tempo, quando Melegoni lo imbecca alla grande davanti alla porta si vede chiaramente che gli manca l’istinto del killer, calciando addosso a Piscitelli in uscita.
5,5 monachello. Non incide. Nemmeno sfrutta la ghiotta palla gol che Mancuso gli apparecchia davanti a Piscitelli, poco prima dell’1-0. Sul cross dalla sinistra si contorce su se stesso, un po’ goffo. La sensazione è che non sia inserito nei meccanismi della squadra.
6,5 mancuso. Inizia a sinistra e quindi un po’ più lontano dalla porta. Lotta e sbuffa. Ha il merito di confezionare una bella palla gol per Monachello sullo 0-0. Poi, quando torna a fare centravanti, realizza in contropiede l’ottavo gol vicino al bottino (9) della passata stagione.

