Meluzzi strappa applausi: «Chieti il mio trampolino»

29 Dicembre 2020

Il play non fa rimpiangere l’assenza di Piazza: «È un anno importante per me» Il tecnico Sorgentone guarda al calendario: a gennaio 7 partite in 28 giorni

CHIETI. Un successo esterno per muovere la classifica ma, soprattutto, per acquistare maggiore convinzione nei propri mezzi. Mezzi che non sono certo da buttar via considerando alcune prestazioni della Lux Chieti e l’autorità con la quale domenica scorsa la squadra teatina è passata sul terreno della Stella Azzurra Roma, formazione ancora a digiuno di vittorie ma comunque in grado di creare, con il suo atletismo, problemi a diversi avversari. «Avevamo l’obiettivo di limitarli nei rimbalzi offensivi, contenere Thompson e tenere il ritmo della gara su livelli a noi più congeniali», spiega il tecnico Domenico Sorgentone. «Obiettivo raggiunto con una grande applicazione da parte di tutti i ragazzi contro una squadra che sa comunque proporre momenti di grande intensità atletica. Sono contento, dunque, e vorrei spendere una parola in più per Davide Meluzzi che già aveva mostrato segni di progresso in altre partite e ha saputo sostituire Piazza nel migliore dei modi acquistando e guadagnando fiducia».
I complimenti del tecnico immediatamente girati all’interessato. «È andata bene e sono soddisfatto», commenta il play biancorosso Meluzzi, «dal momento che conto parecchio su questa stagione nella quale spero di dimostrare di poter giocare in una categoria come la serie A2 dopo l’esperienza di qualche anno fa a Tortona. Ero giovanissimo e le cose stavano andando bene ma poi ci fu un periodo negativo ed un brutto infortunio al ginocchio. Ecco, voglio far bene in un campionato di assoluto spessore che ha poco da invidiare a quelli degli anni passati nonostante ciò che si diceva, alla vigilia, in merito all’emergenza Covid. Siamo un gruppo affiatato, ci troviamo bene insieme sia dentro che fuori dal campo e possiamo crescere continuando a giocare concentrati e tranquilli. Nel nostro girone credo che Forlì, Scafati e Napoli abbiamo un roster decisamente superiore e per il resto cercheremo di fare il meglio, raggiungendo la salvezza e cercando di fare magari anche qualcosa di più». Menzione di merito anche per Sodero, che continua a uscire dalla panchina in maniera sempre più puntuale e proficua, inutile indugiare sulla prova di Sorokas, davvero impressionante per qualità e quantità durante l’intera gara. Oggi la ripresa degli allenamenti in vista della gara interna di domenica prossima con il quotato Ferrara di scena al PalaTricalle. «Inutile guardare la classifica per diversi motivi», conclude coach Sorgentone, «dobbiamo solo pensare a far punti preparandoci per le sfide in programma nel mese di gennaio nel quale saremo chiamati a disputare ben 7 partite in 28 giorni».
Un campionato particolare, frenetico e ricco di incognite. «Un torneo nel quale», afferma il presidente Gabriele Marchesani, «stiamo comunque dimostrando di poter competere con tutti. Anche al di là del risultato. Si vede che la squadra è in crescita e in grado di dare le auspicate soddisfazioni. Un bel gruppo, insomma, presupposto fondamentale per continuare a fare bene».
Giuseppe Rendine
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