Memmo: «Ora la ripartenza dei campionati»

10 Gennaio 2021

Lnd Abruzzo, eletto il nuovo presidente: «In Eccellenza si giocherà solo il girone d’andata»

L’AQUILA. Lacrime di commozione, saluti ed abbracci, virtuali e non. Questo il clima che si respirava ieri a L’Aquila, in occasione del passaggio di consegne tra il presidente (uscente) della Lnd Abruzzo Daniele Ortolano ed il neo eletto Ezio Memmo. Il tutto alla presenza (a distanza) dell’attuale presidente nazionale della Figc Gabriele Gravina, che per entrambi ha avuto parole di affetto ed incoraggiamento. Un esito peraltro scontato, quello emerso dal voto on line di ieri, complice il passo indietro fatto dall’altro aspirante alla presidenza, l’ex arbitro internazionale Pasquale Rodomonti, che non ha presentato nei tempi previsti le designazioni, requisito fondamentale per la propria candidatura. Sono state 260, invece, quelle consegnate, a fine dicembre, da Memmo, che ha ottenuto 221 preferenze (ed una scheda bianca) dai 222 delegati votanti, mentre le società presenti da remoto sono state 238 su un totale di 313 aventi diritto al voto, per una percentuale pari al 75,72%. «Ringrazio di cuore tutti», le prime parole del neo presidente regionale, «per la fiducia espressa nei miei confronti. Fiducia che io e la mia squadra siamo pronti a ricambiare con i fatti, non prima però di aver sottolineato la meritoria opera di Daniele (Ortolano, ndc), che tanto si è speso sia per questo comitato che per l’intero movimento calcistico abruzzese. Da lui ho imparato tanto e se sono qui lo devo soprattutto a lui, oltre che alle società. Così come non posso dimenticare i miei famigliari: quelli che purtroppo non ci sono più e quelli che mi sostengono e continueranno a farlo». Circa gli interventi da compiere, Memmo pare avere le idee ben chiare: «La nostra priorità assoluta», spiega, «è la ripartenza dei campionati, con l’obiettivo di portare a termine la stagione. A brevissimo, ed in attesa del nuovo Dpcm (l’attuale scadrà il 15 gennaio, ndc), incontrerò gli assessori regionali Verì (Sanità) e Liris (Sport) per trovare un’intesa comune circa i protocolli sanitari da adottare. Poi sarà la volta dei club di Eccellenza (ed a seguire tutti gli altri), coi quali va trovata un'intesa circa il format da adottare, dovendo purtroppo escludere sin d’ora l’ipotesi originaria, che prevedeva la disputa di 38 turni, tra andata e ritorno».
I numeri. I 984 voti (nessuna scheda bianca) riservati ai futuri componenti il direttivo che affiancherà il neo presidente Memmo, sono stati così ripartiti: 148 a Fabrizio Acciavatti, 145 a Gianfranco Di Carlo, 139 a Mauro Bassi e Walter Pili, 138 a Giovanni Sorgi e Gianluigi Ricchioni, 137 a Levantino Cianfarano, mentre i 725 voti (16 le schede nulle) relativi al Collegio dei revisori dei conti hanno premiato, nell’ordine: Giovanni Mattucci, presidente con 170 preferenze, i membri effettivi Anna Rita Cioni (146) e Lucio Mercogliano (146), ed i membri supplenti Alessandro Cianfrone (125) e Fabio Caravaggio.
Quanto poi a delegati assembleari, per i quali si sono espressi in 852 (10 le schede bianche), in virtù delle preferenze ricevute, assumono il ruolo di delegati effettivi Alessandro Ciampa (154 voti), Salvatore Simone Tofano (131) e Antonio Marini (115), mentre quello di delegati supplenti va a Giampiero Attili (101), Antonio Rotunno (89) e Anna Rita Valente (89), seguiti da Giuseppe Travaglini (87) e Mario Corneli (76). Le ultime deleghe hanno infine premiato Vittorio Salvatore (42 voti su 43) per quel che riguarda il calcio a 5, mentre l'unica preferenza riservata al calcio femminile è andata a Laura Tinari. Che entra quindi nella squadra di Memmo, pur facendo inizialmente parte del gruppo legato a Rodomonti.
Stefano De Cristofaro
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