Memushaj, l’ex poco amato punta il Lecce

Nel 2013 in Salento la promozione in B sfumata Melegoni si opera e salta anche il Mondiale
PESCARA. Come previsto, Filippo Melegoni ha chiuso in anticipo la sua avventura con la maglia del Pescara. A causa di una lesione al legamento crociato rimediata nel match con la Nazionale under 20 contro la Svizzera, il 20enne di proprietà dell’Atalanta dovrà essere operato e tornerà a giocare nella prossima stagione.
Lo sfortunato centrocampista bergamasco sarà costretto a rinunciare anche al campionato mondiale under 20, in programma dal 23 maggio al 15 giugno in Polonia. Una vera e propria tegola per Bepi Pillon che fino al termine della stagione andrà avanti con soli cinque centrocampisti, tra i quali figura anche Franck Kanouté che di sicuro salterà le prossime due gare contro Lecce e Palermo. Il 20enne senegalese dovrebbe essere arruolabile per la sfida di domenica 7 aprile in trasferta contro l’Ascoli, ma di certo non potrà giocare titolare. Kanouté, infatti, non scende in campo da quasi due mesi: l’ultima partita disputata risale allo scorso 3 febbraio contro il Brescia.
Memushaj, l’ex poco amato. Reduce dal doppio impegno nelle qualificazioni a Euro 2020 con l’Albania, ieri pomeriggio Ledian Memushaj è tornato ad allenarsi con i compagni. Finora la mezzala è stata impiegata in tutte le 28 gare disputate dal Delfino. Ed è l’unico biancazzurro a non aver saltato nemmeno un appuntamento. Quella di domenica (ore 21) al Via del Mare sarà una sfida particolare per l’albanese che ha vestito la maglia del Lecce nel 2012-13 in Lega Pro. Un avvio di stagione molto promettente, due gol nelle prime 9 gare con i giallorossi guidati dall’ex pescarese Lerda capaci di conquistare 25 punti (8 vittorie e un pari). Poi la flessione, l’arrivo al posto di Lerda di Toma, poi sostituito ai play off da Gustinetti. Il Lecce, scavalcato in vetta dal Trapani, agli spareggi elimina in semifinale l’Entella e si gioca la B con il Carpi, il club dove Ledian aveva militato nella stagione precedente e che l’estate del 2012 lo aveva ceduto al Chievo. Nella gara di andata il Carpi vince 1-0 e un cartellino giallo costa la squalifica a Memushaj che salta il match di ritorno. Lo 0-0 al Via del Mare premia gli emiliani e il Lecce resta in C. A distanza di tanto tempo i tifosi salentini gli rimproverano quell’ammonizione e, soprattutto, la volontà di non proseguire la sua avventura nel Salento. Dopo la finale, infatti, l’albanese chiede la cessione e il Lecce lo dà in prestito al Carpi: 8 gol in B nel 2013-14, poi un grave infortunio e il ritorno in giallorosso a fine torneo, prima del trasferimento a Pescara nel 2014.
Verso il big match. Domenica a Lecce Bepi Pillon potrà contare sui rientri di tre pezzi da novanta del proprio scacchiere. In difesa ci sarà Hugo Campagnaro, pronto a caricare i compagni in una sfida che ha il sapore di spareggio per la promozione diretta. In caso di sconfitta, le chance di andare in serie A senza passare per i play off sarebbero pressoché nulle. Al contrario, un successo farebbe risalire le quotazioni del Delfino, mentre un pari potrebbe tenere accesa qualche speranza con altre sette partite da disputare. Pillon riavrà anche Gaston Brugman, il calciatore di maggiore talento, che potrebbe agire da trequartista alle spalle di Manuel Marras e Leonardo Mancuso, il bomber biancazzurro che tornerà in campo dopo la squalifica.
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