Memushaj trascina Machìn è stanco

Alla fine Kastrati decisivo su Arini, la difesa regge l’urto
6,5 kastrati. Fa il suo. Più passa il tempo e più si dimostra affidabile. Alla fine salva il risultato sul colpo di testa di Arini in pieno recupero, sventando una vera e propria beffa.
6 bettella. Dall’under 21 a Catania all’anticipo dell’Adriatico-Cornacchia gioca con personalità e decisione. È applicato e concreto, agli avversari concede le briciole.
6 drudi. È una delle sorprese della serata alla lettura delle formazioni. È il centrale della difesa a tre e se la cava senza particolari patemi d’animo in mezzo agli altri difensori più dediti alla marcatura sulle punte di Baroni. Buona prestazione. A metà ripresa un risentimento muscolare lo costringe a lasciare il campo anzitempo.
6 Campagnaro (dal 25’ st). Venti minuti su buoni livelli, quelli che gli sono abituali. Si va a piazzare al centro della difesa e svolge il suo lavoro senza sbavature.
6 scognamiglio. Muscoli e centimetri per marcare e tanta esperienza per dare una mano in fase di appoggio sull’esterno che aveva al fianco.
6 ciofani. È particolarmente motivato perché dall’altra parte c’è il fratello Daniel. Bada più a gestire la fase difensiva che a spingere con continuità. E comunque gioca meglio del fratello, a lui la sfida nella sfida dell’anticipo della 13ª giornata.
6,5 memushaj. Un’altra prova sopra le righe. È lui il trascinatore del Delfino a cui garantisce quantità e qualità, l’anima della squadra.
6 kastanos. Torna titolare dopo tanto tempo per via dell’infortunio di Palmiero. Buona prestazione, più di sacrificio che di qualità, anche se appare un po’ troppo timido sul piano della personalità.
6 crecco. A Empoli centrocampista, ieri sera laterale di sinistra. Ci mette cuore e grinta. E i polmoni che gli permettono di coprire tutta la fascia.
5,5 machìn. La nazionale della Nuova Guinea Equatoriale lo restituisce al Pescara all’ultimo momento e con qualche ruggine di troppo. Non è il miglior Machìn, è piuttosto stanco e dopo poco più di un’ora di gioco Zauri decide di toglierlo dalla mischia, perché si va sempre più spegnendosi.
6 busellato (dal 19’ st). Mezzora su buoni livelli dopo l’infortunio muscolare. Ha un buon impatto sulla partita.
6,5 galano. Sale a quota otto nella classifica dei cannonieri grazie alla punizione che sorprende Agazzi. Va a corrente alternata, ma quando ha il pallone tra i piedi dà sempre la sensazione di poter lasciare il segno.
6 borrelli. Solo contro tutti. Questa volta fa più fatica del solito perché le mezze punte non sempre lo sostengono. Ci mette forza e impegno contro i difensori della Cremonese. E nella ripresa Agazzi gli nega la gioia del gol.
6 bettella. Dall’under 21 a Catania all’anticipo dell’Adriatico-Cornacchia gioca con personalità e decisione. È applicato e concreto, agli avversari concede le briciole.
6 drudi. È una delle sorprese della serata alla lettura delle formazioni. È il centrale della difesa a tre e se la cava senza particolari patemi d’animo in mezzo agli altri difensori più dediti alla marcatura sulle punte di Baroni. Buona prestazione. A metà ripresa un risentimento muscolare lo costringe a lasciare il campo anzitempo.
6 Campagnaro (dal 25’ st). Venti minuti su buoni livelli, quelli che gli sono abituali. Si va a piazzare al centro della difesa e svolge il suo lavoro senza sbavature.
6 scognamiglio. Muscoli e centimetri per marcare e tanta esperienza per dare una mano in fase di appoggio sull’esterno che aveva al fianco.
6 ciofani. È particolarmente motivato perché dall’altra parte c’è il fratello Daniel. Bada più a gestire la fase difensiva che a spingere con continuità. E comunque gioca meglio del fratello, a lui la sfida nella sfida dell’anticipo della 13ª giornata.
6,5 memushaj. Un’altra prova sopra le righe. È lui il trascinatore del Delfino a cui garantisce quantità e qualità, l’anima della squadra.
6 kastanos. Torna titolare dopo tanto tempo per via dell’infortunio di Palmiero. Buona prestazione, più di sacrificio che di qualità, anche se appare un po’ troppo timido sul piano della personalità.
6 crecco. A Empoli centrocampista, ieri sera laterale di sinistra. Ci mette cuore e grinta. E i polmoni che gli permettono di coprire tutta la fascia.
5,5 machìn. La nazionale della Nuova Guinea Equatoriale lo restituisce al Pescara all’ultimo momento e con qualche ruggine di troppo. Non è il miglior Machìn, è piuttosto stanco e dopo poco più di un’ora di gioco Zauri decide di toglierlo dalla mischia, perché si va sempre più spegnendosi.
6 busellato (dal 19’ st). Mezzora su buoni livelli dopo l’infortunio muscolare. Ha un buon impatto sulla partita.
6,5 galano. Sale a quota otto nella classifica dei cannonieri grazie alla punizione che sorprende Agazzi. Va a corrente alternata, ma quando ha il pallone tra i piedi dà sempre la sensazione di poter lasciare il segno.
6 borrelli. Solo contro tutti. Questa volta fa più fatica del solito perché le mezze punte non sempre lo sostengono. Ci mette forza e impegno contro i difensori della Cremonese. E nella ripresa Agazzi gli nega la gioia del gol.

