Mertens trascina il Napoli al riscatto

Doppietta del belga e terza sconfitta di fila per la Sampdoria di Di Francesco
NAPOLI. Il Napoli c'è. Non è ancora la macchina quasi perfetta dello scorso anno, ma il lavoro di Ancelotti e dei giocatori comincia a dare i suoi frutti. Con la Sampdoria, nel debutto di questa stagione nel ristrutturato stadio San Paolo, finisce con una vittoria chiara nel punteggio più di quanto non si sia visto realmente sul campo. Qualche sbavatura a livello difensivo si vede ancora, ma in attacco gli azzurri si confermano una macchina da gol quasi inarrestabile. A mettere a posto le cose ci pensa Dries Mertens con una doppietta. Il belga, schierato nel ruolo di prima punta almeno fino all'ingresso del debuttante Llorente, si dimostra cinico e preciso e spiana la strada al successo degli azzurri. La Sampdoria è alla terza sconfitta consecutiva nonostante gli sforzi di Di Francesco di modificare non solo tatticamente ma la sua squadra, ma anche di migliorarne la concentrazione e lo spirito combattivo. Ancelotti torna all'antico, lasciando da parte lo spregiudicato 4-2-3-1 che aveva utilizzato nelle prime due uscite e ripiegando sul più sperimentato 4-4-2. E così Ruiz torna nel suo ruolo di interno e Zielinski in quello di esterno nel centrocampo a quattro. La squadra è più equilibrata e il gioco più armonico. Il Napoli trova il vantaggio dopo soli 14' grazie a Mertens che anticipa Murillo e segna. Gli azzurri sfiorano il raddoppio dopo qualche minuto con lo stesso Mertens che spostato a sinistra fa partire uno spiovente che si infrange sulla traversa. La squadra di Ancelotti, però, dimostra talvolta la stessa fragilità difensiva che si era evidenziata in occasione delle prime due uscite di campionato con la Fiorentina e con la Juventus. Meret salva la sua porta due volte nella prima frazione di gioco, su una conclusione ravvicinata di Ferrari e successivamente deviando prodigiosamente in calcio d'angolo una conclusione di Rigoni, presentatosi solo davanti al portiere dopo uno svarione di Zielinski. In qualche altra occasione è l'imprecisione degli attaccanti di Di Francesco a penalizzare gli ospiti. Nella ripresa la difesa del Napoli prende meglio le misure agli avversari, anche perché diminuiscono le distanze tra i reparti e soprattutto la retroguardia di Ancelotti è pronta ad accorciare le distanze dal proprio centrocampo sulla partenza dell'azione avversaria. Il raddoppio di Mertens, con il tiro del belga deviato davanti alla porta da Ferrari, arriva al 22'. Partita praticamente finita.

