Mesik: «Possiamo puntare alla serie B»

Il difensore slovacco non ha dubbi: «Abbiamo qualità, ma bisogna migliorare»
PESCARA . Fino all’ultimo giorno di mercato il suo futuro è stato in bilico. Dopo i primi mesi nel calcio italiano, Ivan Mesik (nella foto) aveva già conquistato tanti addetti ai lavori con le sue prestazioni. Venezia, Bari, Samp e qualche club straniero (tedesco in particolare) si era messo sulle tracce. Il Pescara ha tenuto duro, chiedendo a tutti una cifra importante per il cartellino dello slovacco, un modo per ottenere una congrua plusvalenza, ma anche per ribadire quanto la sua presenza sia fondamentale e centrale nel progetto di Zeman. Il boemo, infatti, lo aveva messo da subito nella formazione tipo 2023/2024, al momento di pianificare il mercato estivo con il ds Delli Carri. I fatti dicono che la scelta è stata più che ponderata: nelle prime tre uscite ufficiali della stagione, il 22enne ex Nordsjaelland è stato sempre schierato nell’undici iniziale. L’ultima a Perugia, domenica scorsa: «Contro una squadra importante come il Perugia, è stato un punto importante contro un avversario molto pericoloso. Ma dobbiamo fare di più e meglio alla prossima», dice nel suo italiano ancora in fase embrionale. Il sorriso del difensore dice tutto sulla sua mancata cessione: «Sono felice di essere qui. Mi trovo bene con i compagni, che mi aiutano ad esprimermi al meglio», ha aggiunto, puntando poi al bottino grosso in questo secondo anno italiano: «Penso che dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo che ci siamo dati ad inizio stagione, ovvero quello di salire di categoria. Dobbiamo migliorare ancora tanto e penso che lavoriamo tutti per questo. La serie B è un obiettivo raggiungibile per noi, abbiamo tanta qualità». Mesik innamorato di Pescara e dell’Italia: «Amo questo Paese e questa città, amo il cibo e soprattutto il calcio. Il mio calciatore preferito? Skriniar e Lobotka, due mie connazionali». (o.d’a.)

