Miani: L’Aquila, evitiamo tensioni

8 Febbraio 2018

Serie D, il dirigente chiama a raccolta i tifosi e pensa di abbassare i prezzi dei biglietti

L’AQUILA. Getta acqua sul fuoco l’amministratore unico dell’Aquila David Miani dopo il divorzio dal direttore sportivo Luigi Cima, avvenuto tramite un comunicato ufficiale striminzito e non motivato. «Nel comunicato c’è scritto poco perché d’altronde non è che ci fosse molto da mettere. Le motivazioni possono essere mille, una in particolare è dovuta al fatto ci si sta riorganizzando. Evidentemente quella figura di direttore sportivo come era stata concepita, ora non è più concepibile. Non c’è niente di più». Questo il commento di Miani, il quale esclude che ciò sia avvenuto per una vicinanza tra lo stesso Cima e Dionisi. «C’è qualcuno che pretende ancora di poter influire sulla società, ma non è così. Mi dispiace perché il contributo di Cima è stato importante e gradito però adesso c’è bisogno di altro, sicuramente non c’è bisogno di fare polemica. Siccome L’Aquila è una società in difficoltà, aggiungere altre situazioni non aiuta». Restano comunque delle perplessità, poiché Cima è stato nominato ds non meno di 3 mesi fa (con sorpresa), e nell’organigramma postulato dallo stesso Miani, risultava saldamente nel progetto. Riguardo al suo successore, pare che Maurizio Ianni, costruttore in modo ottimale insieme a Battistini del gruppo rossoblù, ha deciso di declinare l’offerta per rimanere responsabile del settore giovanile. «In questo momento non è il direttore sportivo», aggiunge Miani, «il ruolo che può incidere. Noi stiamo cercando di potenziare la società, cercheremo una figura che sia il più possibile vicino alla squadra, troveremo la figura adatta. Se poi tale figura non sarà un direttore sportivo, vorrà dire che lo prenderemo quando questo incarico servirà di più». Intanto la squadra nonostante le problematiche, risponde sul campo, specie in questo periodo in cui ha inanellato 5 risultati utili consecutivi. Eppure è ormai noto che l’Acconcia in questa stagione, ha raggiunto record negativi di spettatori (come i 326 spettatori nella gara contro la Jesina), sempre più delusi. L’Aquila Calcio aveva deciso di ridurre il prezzo del tagliando d’ingesso della curva per i tifosi. Tale riduzione avverrà anche in tribuna, a partire dalla gara contro il Francavilla, manca l’ufficialità, ma ciò è stato confermato anche dallo stesso Miani. «Questa è una misura che stiamo cercando di realizzare perché nelle partite più importanti vorremmo che il pubblico avesse la possibilità di accedere, visto che è importante in questo momento stare vicino alla squadra».
Pierluigi Trombetta
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