Micciola disegna la Vastese: «Una squadra affamata»

Il direttore sportivo annuncia che l’organico dei biancorossi sarà rivoluzionato «Giusto dare una seconda possibilità a Colavitto». Campagna abbonamenti al via
VASTO. La Vastese che verrà sarà costruita da Francesco Micciola; 48 anni, gli ultimi 4 trascorsi a San Nicolò a Tordino, il neo-direttore sportivo biancorosso ha le idee chiare. Ieri pomeriggio ha fatto il punto della situazione svariando dal recente passato («a San Nicolò sono stato benissimo ma il mio ciclo, dopo quattro anni, si era esaurito») all’attualità, non tirandosi indietro anche su un argomento che ha fatto discutere in questi ultimi giorni, quello legato al ritorno in biancorosso di Gianluca Colavitto. Per lui l’allenatore rappresenta una certezza. Ecco perché la società lo ha assecondato.
Che squadra sarà?
«Affamata, su questo non ho dubbi. I giocatori che sceglieremo dovranno avere fame e voglia di vincere, consapevoli di indossare una maglia importante. Si, proprio così, perché Vasto, in Abruzzo, era e resta una piazza importante».
Perché il ritorno di Colavitto?
«È giusto dargli un’altra possibilità, perché se lo merita e, soprattutto, perché lo conosco bene: Colavitto è una persona seria, un ottimo prefessionista e un allenatore preparato. Si tratta di una mia scelta che la società ha deciso di condividere. Per il resto le cose che sono successe lo scorso anno lasciano il tempo che trovano e non mi interessano perché rappresentano il passato. Io, dal momento in cui ho accettato l’incarico, mi sono proiettato sulla prossima stagione e, ripeto, Gianluca Colavitto è un punto fermo».
Che mercato farà la Vastese?
«Rispetto allo scorso anno l’organico sarà rivoluzionato. È nostra intenzione quella di creare uno zoccolo duro con dei giocatori che saranno chiamati a sposare la causa. Chi non ha voglia e stimoli non indosserà la maglia biancorossa. Punteremo su giovani di qualità e su giocatori che conoscono la serie D. Trattative? Stiamo lavorando su più fronti, nei prossimi giorni contiamo di chiudere le prime. È chiaro che per l’inizio della preparazione, il 24 luglio, puntiamo a essere al completo, o quasi».
Con quali obiettivi?
«Non sono abituato a fare promesse e a creare inutili illusioni. Posso solo dire che la squadra sarà allestita rispettando il budget. Chiaramente faremo tutto il possibile pur di allestire un organico in grado di fare bene su ogni campo e contro ogni avversario. Per riuscirci abbiamo l’obbligo di creare un unico gruppo che dovrà essere formato dal tecnico, dalla squadra, dalla società e dai tifosi».
Lo staff è al completo?
«Direi di sì. Gianluca Colavitto sarà affiancato da Pierpaolo La Barba (preparatore dei portieri), Umberto Cianfrone (preparatore atletico) e Michele Stivaletta (allenatore in seconda). Adesso si tratta di allestire l’organico».
La nuova Vastese inizierà a lavorare il 24 luglio. La squadra si allenerà a Bomba, con quartier generale fissato all’hotel Soffio, fino al 4 agosto. Dal 5 agosto la preparazione proseguirà in Molise, come lo scorso anno, a Castelmauro. Ancora in fase di allestimento il programma delle prime amichevoli in attesa delle partite che contano. A giorni partirà anche la campagna abbonamenti. La speranza della società è che la tifoseria torni massiccia allo stadio Aragona. L’obiettivo minimo è vendere 500 tessere.
Gaetano Quagliarella
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