Mihajlovic: «Sarà una squadra fatta come me»

TORINO. «Gioco per vincere, ma per riuscirci serve la mentalità giusta. L'obiettivo? Tornare in Europa». Il nuovo tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic dice di sentirsi a casa: «Il Torino è una...
TORINO. «Gioco per vincere, ma per riuscirci serve la mentalità giusta. L'obiettivo? Tornare in Europa». Il nuovo tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic dice di sentirsi a casa: «Il Torino è una società che mi assomiglia. È un onore entrarne a far parte. Noi lotteremo e combatteremo, ma vogliamo anche giocare bene a calcio». Con quale modulo giocherà il Toro? «Li ho provati tranne la difesa a 3, ma penso che dopo 5 anni anche voi vogliate vedere qualcosa di diverso». Stima e rispetto per Ventura, «la Nazionale è il coronamento della sua carriera», e un messaggio chiaro: «Chi viene al Toro deve essere contento della scelta, come per chi rimane: voglio che la mia squadra sia offensiva, abbia mentalità vincente ma anche equilibrio. Per creare la mentalità vincente non serve una bacheca piena di trofei». Trattenere alcuni giocatori in granata può avere lo stesso effetto di un grande acquisto: «Un mese e mezzo fa avevo chiesto a Immobile la sua disponibilità e lui era stato entusiasta - ha spiegato Petrachi - Poi in 10 giorni è cambiato tutto e spendere 11 milioni per chi non è convinto della scelta sarebbe un errore. Bruno Peres ha mercato, ma non è arrivata nessuna offerta, l'unica che è pervenuta per Glik non è congrua». «Non devo convincere - dice Miha - Maksimovic ha un contratto fino al 2020. Se uno è motivato, rimane».

