Milan, Ancelotti verso il no Tourè: Inter, resto al City

Cena tra l’ex tecnico del Real e Galliani. Berlusconi: noi siamo fiduciosi Spunta Sarri per la Samp, Marsiglia su Mazzarri. Benitez-Napoli, domani la verità
ROMA. Campionato non ancora finito, ma mercato in fermento in serie A. C’è già tanta carne a cuocere, a cominciare dalle milanesi e dalla Juventus. Le due con un futuro da ricostruire, i campioni d’Italia con un programma di rafforzamento che parte dalla conferma di Tevez, per passare a Khedira. Mentre sul fronte allenatori, ci sarebbe un’offerta per Mazzarri al Marsiglia e Ferrero avrebbe chiamato Sarri per uno scambio di idee. Domani conferenza stampa congiunta De Laurentiis-Benitez: conferma o addio per il tecnico appetito dal Real? A tenere banco, però, è sempre la querelle Ancelotti-Milan-sì, Milan-no.
Ma andiamo per ordine.
Galliani è a Madrid, come aveva predetto. Per convincere Carlo Ancelotti, ma anche per prendere giocatori che potrebbero aiutare l’ormai ex tecnico del Real Madrid a tornare a Milano, sponda rossonera. L’ad del Milan ha incontrato il ds dell’Atletico Madrid, Andrea Berta, e l’agente Manolo Garcia Quilon. Per i tre un pranzo in un famoso ristorante di Madrid, El Paraguas, per discutere del futuro di Mario Mandzukic e Mario Suarez. Il primo è in uscita, non verrà confermato dai colchoneros che, però, intendono recuperare almeno in parte i 22 milioni di euro investiti per l’attaccante croato, che piace molto anche al Wolfsburg. Su Mario Suarez, invece, ci sarebbero anche Napoli e Inter, ma intanto Galliani ha incontrato il suo agente, Quilon, e spera di vincere il derby di mercato. Ieri sera c’è stato il tanto atteso incontro, a cena, con Ancelotti. Oggi si dovrebbero conoscere gli sviluppi. «Io e Galliani siamo molto fiduciosi», ha detto ieri il presidente Berlusconi. Ma è pronto il piano B, con Emery o Conte.
Sul fronte Inter, la situazione è caotica, perché Mancini e Thohir si sono visti sbattere la porta in faccia dal Manchester City per Tourè. Il club britannico non lo vende «neppure per 100 milioni».
«Khedira? È un profilo interessante, ma non lo è solo per noi. Rappresenta un'opportunità perché svincolato. Stiamo facendo le nostre riflessioni. Stesso discorso per Neto, che ha fatto bene quest'anno»: così Beppe Marotta, dg della Juventus, si è detto interessato al giocatore tedesco e al portiere della Fiorentina. Su Dybala, invece, il dirigente prende tempo: «Ci sono giocatori che ci interessano, uno di questi è Dybala ma non abbiamo ancora definito nulla». Anche per Zaza e Berardi potrebbe profilarsi un futuro in bianconero: «Vogliamo fare un mix tra giovani ed esperti», conclude Marotta, «Zaza e Berardi sono elementi di spicco tra i giovani e vogliamo tenerceli stretti».
Intanto potrebbe chiamarsi Sarri il futuro della Sampdoria dopo l’addio di Mihajlovic. Ferrero ha chiamato il tecnico dell’Empoli. Si attendono sviluppi.
Delli Carri via da Catania. L’ex ds del Pescara Daniele Delli Carri ha risolto consensualmente il contratto con il Catania. Delli Carri era arrivato a gennaio.

