Milan, c’è l’idea Mandzukic Suning cerca soci per l’Inter

I rossoneri prendono Meite e valutano il bomber, Milik a un passo dal Marsiglia Conte in attesa del big match con la Juve, ma tiene banco la questione societaria
MILANO. Leader in campionato e protagonista del calcio mercato. È un Milan superattivo quello dei primi giorni di gennaio a contrattazioni aperte: se per il centrocampista del Torino Soualiho Meite è ormai fatta, per Pioli è sempre più in avvicinamento l’ex bomber della Juve e del Bayern Monaco Mario Mandzukic. La dirigenza rossonera ci sta lavorando da qualche settimana e la trattativa sembra ben avviata verso la fumata bianca dopo l’incontro a Milano con l’agente dell’attaccante. Un giocatore d’esperienza per l’attacco rossonero, ma con l’incognita del suo stato fisico visto che il classe 86 non gioca una partita ufficiale dal 7 marzo 2020 quando vestiva la maglia dell’Al-Duhail in Qatar. Ora il bomber croato è svincolato e potrebbe accettare anche un contratto di soli sei mesi per rimettersi in gioco. Fumata bianca in vista per l’ormai ex attaccante del Napoli Milik. L’attaccante polacco sarebbe pronto ad accettare l’offerta del Marsiglia, pronto a investire pur di aggiudicarsene il cartellino. Potrebbe essere giunta ad una soluzione questa telenovela che ha riempito l’estate dei napoletani e anche l’autunno e parte dell'inverno, dividendo i tifosi azzurri. Continua a rafforzarsi il Genoa: dopo aver preso Strootman per il club ligure ecco il tassello per la difesa Jerome Onguené, centrale camerunense, cresciuto in Francia, arriva dal Salisburgo. Il giocatore si è sottoposto alle visite di rito. Onguené, 23 anni compiuti a dicembre scorso, arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a cinque milioni. Alfred Duncan va al Cagliari.
Inter. Non c’è soltanto la Juventus nell'orizzonte dell’Inter. Con la squadra di Conte impegnata a prepara il big match di domenica contro i bianconeri, fuori dal campo c’è in ballo il futuro del club. La pandemia sta creando difficoltà anche al mondo del calcio. E in casa nerazzurra potrebbe portare a un ribaltone nella proprietà, per quanto il Cda svoltosi ieri abbia confermato la volontà di continuare «a supportare il management nella gestione societaria al fine di garantire la stabilità operativa e sportiva del club», spiega la società in una nota. «L'esercizio 2020/2021 si conferma impattato dagli effetti della pandemia, con una contrazione dei ricavi», continua l’Inter nel comunicato. Un calo del fatturato che ha portato il club nerazzurro alla decisione di non investire nel mercato di gennaio. In questa situazione si inseriscono le voci sul futuro del club. I problemi legati alla pandemia e un bond da 375 milioni da rifinanziare entro fine 2022 hanno infatti spinto il gruppo cinese Suning a cercare nuovi finanziatori. Il primo approccio è arrivato da Bc Partners, fondo con sede a Londra. Diverse le opzioni sul tavolo, dal semplice finanziamento per la questione bond fino all'ingresso del fondo nell’azionariato, ad oggi l'ipotesi più plausibile.
Angelo Caradonna

