Milan, colpo Champions all’ultimo tuffo

12 Marzo 2018

André Silva risolve la sfida esterna col Genoa. Var cancella un gol per parte

GENOVA. André Silva all’ultimo secondo regala la vittoria al Milan che batte il Genoa di misura espugnando così il Ferraris, sale al sesto posto in classifica e si avvicina alla zona Champions. Merito soprattutto di Suso, forse l’unico dei suoi a crederci sino alla fine, che, al termine di quello che sembrava ormai un pareggio, inventa il cross perfetto. Gattuso si affida a Kalinic. Ballardini risponde con la coppia Pandev-Galabinov. Scongiurato il pericolo rinvio per il maltempo, il terreno del Ferraris regge benissimo l’abbondante pioggia, è il Genoa subito aggressivo con i rossoneri che giocano i primi minuti soprattutto di rimessa. Il Milan con il passare del tempo cresce e al 9’ sfiora il vantaggio grazie a Kalinic. Il suo sinistro trova però pronto Perin che salva in due tempi. Al 25’ è invece il Genoa a rendersi pericoloso, ma il cross di Laxalt, sfuggito a sinistra ai suoi marcatori, non trova pronto Galabinov che sfiora solo la deviazione vincente in area piccola. La gara è aperta e giocata a ritmi bassi da entrambe le compagini. Alla mezz’ora è Calhanoglu a cercare la conclusione dalla distanza, ma Perin non si fa sorprendere e blocca a terra. Il Genoa risponde con un colpo di testa di Spolli di poco a lato sugli sviluppi di un angolo, ma la partita stenta a decollare. A far sussultare i tifosi ci pensa un gol annullato per fuorigioco, bandierina alzata dell’assistente e conferma Var, a Calhanoglu nel finale di tempo.
Formazioni confermate e Genoa subito aggressivo a inizio ripresa con Donnarumma chiamato alla parata da Pandev dopo appena un minuto. Rossoblù che all’8’ passano anche in vantaggio con Rigoni di testa, ma dopo l’intervento Var la rete viene annullata. Due minuti dopo è Zukanovic in area piccola a sbagliare clamorosamente un colpo di testa piazzando il pallone a lato. Gattuso, con il Milan in difficoltà, prova così a cambiare inserendo Cutrone per un evanescente Kalinic. La mossa premia i rossoneri, pericolosi in due occasioni prima con Bonaventura, fuori di poco, e quindi con Rodriguez, rasoterra bloccato da Perin. Ballardini si gioca la carta dell’ex Lapadula inserendo anche Bessa e Omeonga. Gattuso risponde con Silva e Calabria. In pieno recupero Lapadula di testa mette alto mentre Kessiè impegna Perin. Ma è Suso a cinque secondi dalla fine dei 4’ di recupero a inventare il cross perfetto per André Silva che di testa segna il suo primo gol in A e regala ai suoi i tre punti e il sesto posto.
«C’era preoccupazione», commenta Rino Gattuso, «perché arrivavamo da due mesi e mezzo in cui non avevamo mai perso una partita e dopo l’Arsenal temevo un contraccolpo. Invece la squadra ha reagito bene. La classifica si è accorciata, l’obiettivo è lì, ma dobbiamo continuare. In questi giorni ho sentito tante chiacchiere da bar. Ho sentito dire che eravamo carenti dal punto di vista fisico, quando invece abbiamo sbagliato una partita contro un avversario forte: lo abbiamo capito e abbiamo risposto. A Londra non andremo in gita»