Milan eliminato, ma si tiene Inzaghi

28 Gennaio 2015

Si qualifica la Lazio (in dieci nella ripresa) grazie a un gol di Biglia. Il Diavolo senza gioco, Berlusconi conferma il tecnico

MILANO. Un Milan volenteroso e poco più, incapace di rimontare lo svantaggio nonostante l’espulsione al 45’ di Cana (doppia ammonizione). Il Diavolo perde, ma Silvio Berlusconi decide a fine partita di non esonerare l’allenatore Pippo Inzaghi.

La Lazio conferma l’ottimo periodo di forma e adesso attende la vincente di Napoli-Inter. Il Milan si illude con Cerci e Poli, ma dopo 9’ quasi regala il gol alla Lazio: è Abate a “servire” Klose che dribbla Abbiati però non inquadra la porta. Manie autolesionistiche in casa rossonera: stavolta l’alleggerimento sbagliato è di Menez, decisiva l’uscita di Abbiati che anticipa Keita.

Un tiro del francese impegna Berisha, sul fronte opposto chiude Montolivo su Cataldi. Alla mezz’ora, da un’iniziativa di Menez, Pazzini avrebbe un’occasione d’oro ma Parolo lo rimonta; poco dopo guizzo di Cerci (in offside), Berisha ha un ottimo riflesso.

Al 38’, però, altra follia che il Milan stavolta paga a caro prezzo: Albertazzi tocca il pallone con il braccio in piena area, Rocchi assegna giustamente il rigore che Biglia trasforma spiazzando Abbiati. Nel primo tempo delle ingenuità, paga dazio anche la Lazio al 45’: Cana, già ammonito per un fallo analogo su Cerci, entra da dietro su Menez a centrocampo e Rocchi lo caccia. Pioli “aggiusta” la difesa con Novaretti per Cataldi (poi si farà male anche Mauricio, dentro Basta), Inzaghi rilancia Honda (fuori Muntari) e il Milan quasi pareggia con Alex. Ci provano anche Honda e Pazzini, Novaretti è decisivo sull’affondo di Abate, ma è la Lazio ad andare a un centimetro dal raddoppio: Basta per Onazi, che serve Keita, diagonale dello spagnolo e palo pieno. Il Milan non ne ha più e chiude tra i fischi di un pubblico che aveva già deciso di “salvare” Inzaghi e buttare Galliani (che abbandona la tribuna in anticipo) giù dalla torre. La crisi rossonera è ormai certificata.