Milan, il sogno Europa grazie a super Bacca Galliani: «Come Pippo»

MILANO. Un gol ogni due tiri in porta. L'arma principale di Sinisa Mihajlovic è Carlos Bacca, il colombiano che da ragazzino aiutava il padre a controllare i biglietti sugli autobus di Barranquilla e...
MILANO. Un gol ogni due tiri in porta. L'arma principale di Sinisa Mihajlovic è Carlos Bacca, il colombiano che da ragazzino aiutava il padre a controllare i biglietti sugli autobus di Barranquilla e ora sta aiutando il Milan a prenotare un posto in Champions o quanto meno in Europa League, torneo che lui ha già vinto due volte di fila col Siviglia. Ad Adriano Galliani ricorda Filippo Inzaghi, mentre dopo il derby non ha azzardato paragoni Silvio Berlusconi, che inizialmente voleva fosse chiamato «Carlos, perché ha un cognome non eufonico». Invece è rimasto Bacca sulla maglia, la più venduta dal Milan, e il presidente se n'è fatta una ragione perché l'attaccante ha cominciato a segnare dal debutto a San Siro e ha proseguito con una certa regolarità. «Gran partita di squadra per ottenere un nuovo trionfo. E un nuovo gol per continuare a contribuire. Sempre grato a Dio. Forza Milan», ha scritto il ventinovenne all’indomani della trasferta in Sicilia sui social network, dove foto e pensieri descrivono un personaggio religioso e dedito alla famiglia.
Non troppo estroverso, a Milanello passa la maggior parte del tempo col connazionale Cristian Zapata e non fa rimpiangere l'altro colombiano, Jackson Martinez, inseguito invano da Galliani in estate e appena ceduto in Cina dall'Atletico Madrid per 42 milioni di euro dopo 3 reti in 22 apparizioni. Bacca (costato 30 milioni di euro), ne ha piazzate 14 in 26 (oltre a 3 assist), segnando nelle ultime 5 partite di fila, fra campionato e coppa Italia, che hanno rilanciato le ambizioni europee della squadra.

