Milan-Inter, derby con vista sulla finale
Leao è il grande dubbio, pronto Saelemaekers. Inzaghi pensa a Calhanoglu in regia e Dzeko e Lautaro Martinez in attacco
MILANO. L’Euroderby tra Milan e Inter che mette in palio un posto per la finale di Champions League del prossimo 10 giugno a Istanbul è arrivato. Stasera (ore 21 diretta tv su Tv8 e Prime Video) si accendono le luci a San Siro per la semifinale di andata tra rossoneri e nerazzurri con i secondi favoriti, ma con la formazione di Pioli che ha, dalla sua, la storia. Quello che va in scena è infatti il quinto derby europeo tra Milan e Inter con il Diavolo imbattuto, due vittorie e due pareggi. Oggi sarà sciolto il dubbio Rafa Leao. Il portoghese si è allenato a parte, ma a giudicare dalle parole di Pioli è difficile immaginarlo in campo: «Ha fatto solo corsa dritta, proverà a spingere e vedremo: se starà bene sarà della partita e potrebbe partire titolare, altrimenti non verrà neanche in panchina». L’allenatore ha già pronta l’alternativa, con Saelemaekers a sinistra, in un reparto offensivo composto da Diaz a destra e Giroud davanti. Bennacer agirà da finto trequartista, completando il triangolo di centrocampo con Tonali e Krunic. In difesa Calabria, Kjaer, Tomori ed Hernandez. Le due squadre si erano incrociate in precedenza in una semifinale di Champions nel 2002-03, quando il Milan si qualificò per la finale di Manchester grazie al gol in trasferta di Shevchenko dopo lo 0-0 dell’andata «in casa» del Milan (la partita terminò 1-1 con il pareggio di Martins). Due dubbi per Inzaghi. Per nove undicesimi, infatti, la formazione è fatta, resta da scegliere chi far giocare a centrocampo tra Calhanoglu e Brozovic e in attacco tra Dzeko e Lukaku. In questo momento il turco sembra in vantaggio sul croato. Calhanoglu, però, oltre a essere specialista sui calci piazzati, in stagione è stato uno dei pilastri dell’Inter, che potrebbe far di nuovo affidamento su di lui nel cuore del centrocampo, affiancato dagli intoccabili Barella e Mkhitaryan (sugli esterni Dumfries e Dimarco). In attacco è Dzeko il favorito, con Lukaku pronto a subentrare con la speranza di essere decisivo a gara in corso come nelle gare di andata contro Porto e Benfica. Sicuro di giocare è Lautaro Martinez, che tra i giocatori della rosa nerazzurra è il miglior marcatore nei derby di Milano, avendo realizzato 7 gol in 12 presenze. L’ultimo di questi è stato decisivo nella vittoria per 1-0 dello scorso 5 febbraio. Al Meazza tutto esaurito, oltre 72mila spettatori.
LE FORMAZIONI
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kjaer, Tomori, Hernandez; Tonali, Krunic; Diaz, Bennacer, Saelemaekers (Leao); Giroud. Allenatore: Pioli.
INTER (3-5-2): Onana; Darmian, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Dzeko, Lautaro Martinez. Allenatore: Inzaghi. Arbitro: Manzano (Spagna).
Angelo Caradonna

