Milan, Inter e Juve: la notte delle trappole

La capolista a Genova senza Ibrahimovic. Conte: «Noi condannati a vincere? Sorrido». Pirlo: «Serve concentrazione»
MILANO. Antonio Conte rifiuta la 'condanna’ a vincere, aspetta il Napoli a San Siro per aggiudicarsi lo scontro diretto nella lotta allo scudetto, ricorda come tante squadre vorrebbero giocare un ruolo da protagonista ma poi ne vince una sola e, negli ultimi nove anni, a vincere è stata la Juventus. «Sarà una sfida impegnativa», dice Conte, «affrontare una squadra con la nostra stessa ambizione ci deve dare stimolo per migliorarci. Noi dobbiamo lavorare e cercare in noi stessi un equilibrio che diventa difficile trovare se andiamo troppo dietro alle considerazioni degli altri. Dobbiamo lavorare se vogliamo essere protagonisti, non esaltandoci quando arriva la vittoria e non deprimendoci di fronte a una battuta d'arresto». Equilibrio è la parola magica, forse quella più citata da Conte: «Penso che ci sia bisogno di equilibrio in fase offensiva e difensiva. Se c'è, si hanno maggiori possibilità di essere protagonista. L'Inter ha una squadra che ha segnato tanti gol e forse in questa stagione sta concedendo qualche gol in più». Determinanti anche per il morale gli scontri diretti in un campionato che si mantiene equilibrato: «Penso ci siano tante squadre ambiziose che vorranno essere protagoniste, alla fine però ne vince una e so che negli ultimi nove anni è stata la stessa. Sentir dire che c'è obbligo da parte nostra di vincere mi fa sorridere». Poi una notazione quasi personale. «Mi sto abituando a pensare che qualsiasi cosa io faccia o dica venga sempre vista in maniera negativa. Ad inizio stagione ero sereno in conferenza e sono stato incolpato di aver mollato. Devo trovare una via di mezzo». Stasera non ci saranno Sanchez e Vidal, in dubbio Hakimi.
In casa Napoli, Gattuso ha la possibilità di schierare la migliore formazione. In difesa dovrebbe rientrare Ospina tra i pali, con Mario Rui nella linea a quattro che comprenderà anche Di Lorenzo, Manolas e Koulibaly. A centrocampo spazio a Fabian Ruiz, Bakayoko e Zielinski. Ritrova una maglia da titolare Lozano, in stato di grazia, che giocherà a destra nel tridente con Mertens e Insigne.
LE FORMAZIONI
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Gagliardini, Young; Lukaku, Lautaro. Allenatore: Conte.
NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Bakayoko, Fabian, Zielinski; Lozano, Mertens, Insigne. Allenatore: Gattuso.

