Milan, Inzaghi al bivio Berlusconi vuole risultati

Il patron incontra la squadra, per il tecnico decisiva la doppia sfida con la Lazio Il ct Conte oggi in visita alla Juventus. In gruppo Barzagli, Pirlo ha la febbre
MILANO. Tra una partita di Coppa Italia e l’altra (la prossima settimana ci sono i quarti) torna il campionato. E proprio tra Coppa e campionato Inzaghi si gioca il futuro, nonostante le rassicurazioni: il tecnico del Milan non può fallire il doppio confronto con la Lazio.
Dopo giorni di confronti in spogliatoio, malumori presidenziali e telefonate distensive, oggi è prevista la consueta visita del venerdì di Silvio Berlusconi a Milanello. Ma stavolta avrà un significato particolare, diverso dalle precedenti diciannove. Il presidente ha pensato parecchio al suo Milan e alle recenti brutte figure seminando sfoghi e commenti amari anche durante gli ultimi giorni, molto intensi sul fronte politico. Oggi tradizionale confronto a pranzo con l'ad Adriano Galliani e Filippo Inzaghi, che si gioca molto nella doppia sfida contro la Lazio, domani in campionato e martedì in Coppa Italia. E forse l'ex premier terrà anche un discorso ai giocatori, a differenza di quanto è accaduto nelle ultime due visite. Un primo richiamo, fermo ma senza toni esasperati, è già arrivato a squadra e staff tecnico attraverso Galliani lunedì mattina, all'indomani della debacle contro l'Atalanta. Impegnarsi di più è stato l'input dell'ad, che anche nei due giorni successivi si è presentato a Milanello per tastare il polso della situazione, confrontarsi con Inzaghi e mostrare la vicinanza della societa. Domani sono attese risposte in campo.
Diverso l’obiettivo della Juventus, che ora vuole provare l'allungo, nell’impegno con il Chievo Verona (magari approfittando di qualche altro passo falso della Roma attesa da una lanciatissima Fiorentina, dove ieri si è rivisto in campo con i compagni Giuseppe Rossi). Ma intanto c'è attesa in casa Juventus per la visita, oggi, di Antonio Conte. L'occasione per l'allungo c'è: il calendario fornisce un quasi un assist ai bianconeri per incrementare il +5 sui giallorossi, che invece domenica sono impegnati in trasferta contro la Fiorentina. Lo snodo è importante, anche in ottica Champions League visto che tra un mese gli impegni torneranno ad infittirsi con gli ottavi di coppa. Allegri non vuole distrazioni. Neppure dal mercato (smentita dalla società la voce corsa sul web di un interessamento per Cassano). È fatta, invece, per il giovane centrocampista Stefano Sturaro, che resterà al Genoa sino a fine mercato e il 2 febbraio andrà alla Juve. La buona notizia è il rientro in gruppo di Barzagli, anche se il suo pieno recupero è ancora da valutare; la brutta è che Pirlo ha la febbre.

