Milan, Inzaghi teme la “nuova” Inter

20 Novembre 2014

Il tecnico al primo derby da allenatore chiama a raccolta i tifosi

MILANO. Una settimana dopo i razzi e i fumogeni lanciati dagli ultrà croati, domenica a San Siro andrà in scena lo spettacolo del derby di Milano. Sarà il primo per Filippo Inzaghi in veste di allenatore del Milan, e rischia anche di essere la partita più delicata della sua gestione, perché l'Inter proverà a sfruttare la scossa del cambio in panchina, e perché fra i rossoneri non mancano i problemi di formazione. Anche per questo Inzaghi ha provato a scaldare i tifosi rossoneri: «Il derby è un'emozione unica. Voglio che San Siro sia una bolgia. Vi aspetto».

Il messaggio su Facebook è accompagnato da una foto di Inzaghi che di testa colpisce la palla svettando tra gli interisti Marco Materazzi e Ivan Cordoba, rivali di tanti derby del passato, quando questa sfida valeva spesso lo scudetto e i biglietti si esaurivano in poche ore. Ora, schiacciato tra la crisi economica e quella delle due squadre, l'appuntamento ha richiamo e importanza un po’ diversi. Al di là del sold out con record di incasso in occasione del big match di settembre contro la Juventus, il botteghino non ha registrato risultati esaltanti per le partite del Milan. Anche contro Lazio e Fiorentina ci si è fermati abbondantemente sotto i 40mila spettatori, e nell'ultima in casa, contro il Palermo, erano molti meno, addirittura circa metà. Inzaghi scalda il pubblico perché ora è in difficoltà: non sa che Inter si troverà di fronte con Mancini. E a proposito di tecnico nerazzurro, Zanetti ha sottolineato come fosse «inevitabile oramai l’esonero di Mazzarri».