Milan: pari beffa. Roma ok, Napoli tonfo

19 Febbraio 2021

I rossoneri a Belgrado si fanno raggiungere due volte e perdono Bennacer. I giallorossi ipotecano la qualificazione

MILANO. Il Milan non va oltre il pari contro la Stella Rossa, si fa recuperare per due volte, subisce il 2-2 in pieno recupero e in superiorità numerica. Un risultato che, seppur positivo per il passaggio del turno di Europa League, non dà la sferzata emotiva che cercavano i rossoneri in vista del derby di domenica contro l'Inter. Il Milan voleva una reazione, ma il pari lascia l'amaro in bocca dopo la delusione della sconfitta contro lo Spezia. La qualificazione agli ottavi è ancora aperta, il Milan però deve analizzare velocemente cosa si è inceppato nella macchina perfetta rossonera, il calendario è fitto e denso di impegni importanti. Stefano Pioli non fa drammi dopo la partita, la notizia peggiore della serata in Serbia secondo il tecnico arriva dall'infortunio di Bennacer, costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. Le sue condizioni saranno presto valutate ma è un duro colpo per i rossoneri che lo avevano appena ritrovato, riconsegnandogli le chiavi del centrocampo. Contro l'Inter sarà Tonali a far coppia in mediana con Kessié, lasciato ieri a riposo con l'ampio turnover scelto dal tecnico, come Ibrahimovic. Scelte che non hanno limitato la competitività del Milan anche se è chiaro che alcuni giocatori devono ancora migliorare. Mandzukic, all'esordio dal 1', è stato prezioso in fase di interdizione ma deve ancora trovare ritmo. Meité dopo qualche intervento positivo, è colpevole del 2-2 finale. «Era la partita giusta per rilanciarci se avessimo portato a casa la vittoria, che era quasi raggiunta. Non abbiamo sfruttato al meglio la superiorità numerica», ha detto Stefano Pioli a fine partita, «potevamo fare il terzo gol e soprattutto non dovevamo subire il pareggio. Però il 2-2 rimane un buon risultato, è positivo. Oggi non abbiamo vinto perché non abbiamo avuto la personalità di fare il terzo gol».
Roberto Di Candio