Milan parte male, la Fiorentina sogna
Alonso su punizione e un incontenibile Ilicic piegano i rossoneri al Franchi
FIRENZE. Parte con una sconfitta il campionato del Milan gestione Mihajlovic. Debutto amarissimo per i rossoneri che, attesi dal riscatto dopo le delusioni delle ultime due stagioni, cozzano contro una Fiorentina che sfodera subito un grande gioco e conferma le ottime impressioni del precampionato.
Marcos Alonso e l’incontenibile Ilicic decidono la vittoria dei viola: Paulo Sousa ha già conquistato il popolo del Franchi. Il ko fa suonare un primo campanello d’allarme in casa milanista: tante le cose da rivedere in una formazione apparsa poco aggressiva e a tratti confusa.
I padroni di casa dominano nel primo tempo i rossoneri, costretti all’inferiorità numerica dal 41’ per l’espulsione di Ely, giocatore sul quale Mihajlovic punta tantissimo. In tema difesa, delude anche Romagnoli: “mister 25 milioni” causa ad inizio ripresa il rigore che di fatto chiude la partita in favore dei toscani. Se i tifosi viola possono già sognare in grande, il Milan si conferma un cantiere ancora aperto. Non mancherà il lavoro a Mihajlovic, e chissà se il possibile ritorno di Balotelli sia davvero il tassello che serve ai rossoneri per fare il salto di qualità.
Ottimo primo tempo dei viola, che al 38’ vanno in gol con una punizione calciata in modo impeccabile da Alonso. Si va alla ripresa e la Fiorentina sfiora il secondo gol con Ilicic, che trova sulla sua strada ancora uno strepitoso Diego Lopez. Ma il raddoppio non tarda ad arrivare: Romagnoli atterra ingenuamente in area Ilicic a fondo campo, Valeri indica il dischetto. Lo stesso sloveno si incarica della trasformazione: 2-0 viola all’11’.

