Milan, pericolo inglese: ecco il Manchester United

27 Febbraio 2021

Negli ottavi di finale sfida ai Red Devils. Pioli carica: «Avversario stimolante» La Roma pesca lo Shakhtar Donetsk, Fonseca è il grande ex: «Loro fortissimi»

NYON . Ottavi di finale duri per Milan e Roma. Più che una sfida da Europa League, l'accoppiata degli ottavi di finale fra Manchester United e rossoneri - se non altro per il blasone delle due squadre - può essere considerato un vero confronto da Champions. Sulle bacheche dei due club, infatti, campeggiano ben 10 coppe dei Campioni (sette in quella dei rossoneri e tre dalle parti di Old Trafford, il magnifico 'Teatro dei sogni”), logico dunque parlare di duello fra nobili decadute del calcio europeo. Già, perché “diavoli rossoneri” e “diavoli rossi”, dal lontano 1958, spareggiano in doppie partite per giocarsi semifinali e ottavi di Coppe dei Campioni, e mai avrebbero potuto immaginare che, nell'anno di grazia 2021, ai tempi del Covid, si sarebbero ritrovate di fronte per giocarsi un ottavo della competizione meno gloriosa: ossia l'ex Coppa Uefa.
Manchester United-Milan è il piatto forte che il sorteggio di Nyon ha lanciato, senza però dimenticare altri match che comunque promettono molto sul piano dello spettacolo, opponendo squadre abituare a esibirsi prevalentemente in Champions. Proprio come Manchester United e Milan che, per l'allenatore Stefano Pioli, rappresenta «una partita stimolante e motivante, perché affrontiamo una favorita della competizione. Avremo di fronte un avversario e giocheremo in uno stadio che ricorda momenti gloriosi nella storia del Milan».
Il Milan (quattro gare senza vittorie), dovrà fare i conti con le coppe e la partecipazione al Festival di Sanremo dell’eclettico Zlatan Ibrahimovic (Ex United) che da martedì sarà ospite della manifestazione. I rossoneri domani sera sfideranno la Roma all’Olimpico, con i giallorossi in corsa per l’Europa League.
La Roma negli ottavi se la vedrà contro gli ucraini dello Shakhtar Donetsk. La squadra giallorossa però pensa a preparare la sfida di domani contro il Milan. Le notizie che arrivano da Trigoria, però, non sono delle migliori. Alle parole di Fonseca sull'infortunio di Dzeko «non dovrebbe essere nulla di grave», fanno da contraltare gli accertamenti tenuti a Villa Stuart che hanno evidenziato una lesione di primo grado dell'adduttore sinistro.
Dunque stop di almeno una decina di giorni che non consentirà al bosniaco di esserci contro i rossoneri in una sfida fondamentale per la corsa alla Champions League. Sul cammino dei giallorossi, tornando all’Europa, ci sarà lo Shakhtar, ex squadra di Fonseca. «È stato il destino», ha detto il tecnico portoghese, «ma ovviamente sarà un turno difficile. Conosco bene lo squadra e i giocatori, quest'anno, per esempio, in Champions League hanno vinto due volte col Real, hanno pareggiato con l'attuale leader della Serie A, l'Inter. È una squadra fortissima». Dello stesso avviso è Tiago Pinto che dal primo marzo nel suo team avrà a Trigoria avrà nuovo dirigente Maurizio Lombardo, ex Juve e Brescia, il quale sarà il Chief Football Operating Officer.
Angelo Caradonna